Imperia, caso Gold Parlatore condannato a 3 anni e 9 mesi ma non ha evaso il fisco foto

«Finalmente è venuto fuori che non sono un evasore. Ora fiducia nell'appello», dichiara il manager

Imperia. L’accusa, sostenuta in aula dal pubblico ministero Alessandro Bogliolo, era quella di aver evaso il fisco per decine milioni di euro, ma il  tribunale collegiale del capoluogo presieduto dal giudice Laura Russo stamattina lo ha assolto ha assolto «perché il fatto non sussiste».

biagio parlatore

Biagio Parlatore, ex amministratore della Gold è stato, dunque, condannato a 3 anni e 9 mesi di carcere (una distrazione riguardante un pieno di carburante alla sua barca mentre si trovava ancorata al porto di Cannes in occasione di una fiera) ma  assolto per la presunta evasione fiscale.

Parlatore e il suo avvocato Alessandra Mandolesi hanno incontrato i giornalisti subito dopo la lettura della sentenza in un locale del centro di Oneglia.

«Le condanne non possono rendere mai soddisfatto nessuno– dice Parlatore – , però, finalmente è venuto fuori che io non ho compiuto evasioni carosello o  evasioni dell’Iva o qualsiasi tipo di altro reato fiscale che mi era stato contestato. Così come era già stato escluso dall’Agenzia delle entrate sia per la Gold che, addirittura in Commissione tributaria, per la Digital. Per quanto riguarda le altre contestazioni che complessivamente riguardano 11mila euro di danni su una azienda che fatturava decine di milioni di euro, sono sereno che in appello sarà tutto chiarito, anche perché parliamo di 11mila euro su 12 milioni di fallimento.  Ero sereno per quanto riguarda la frode carosello perché anche il fisco si era espresso ampiamente in tal senso».

«Le contestazioni a carico del mio cliente erano fondate su un fatto gravissimo, evasione fiscale per decine di milioni di euro ma il giudice ha assolto il mio assistito da questo capo di imputazione, la cosiddetta  frode carosello perché il fatto non sussiste, a prova piena. Per quanto riguarda le altre contestazioni per circa un milione di euro di distrazione che venivano contestate al signor Parlatore è stato assolto al 99 per cento. Siamo molto sereni faremo appello anche perché si tratta di fatti dovuti a scarsa chiarezza. Avendo escluso che non c’è frode carosello di base direi che abbiamo ottime speranze di convincere la Corte d’appello di Milano che questa frode non sussiste», dichiara l’avvocato Alessandra Mandolesi dello Studio legale associato Isolabella di Milano.

Per il caso Gold, i  coimputati di ParlatoreGiona Caporossi, Bruno Caretta, e Vincenzo Gioia  sono stati, invece, tutti  condannati a 4 anni di reclusione.

Nelle scorse settimane settimana Biagio Parlatore era stato condannato dal Tribunale di Milano alla pena di 4 anni e 8 mesi per il fallimento Digital  a 4 anni e 8 mesi di carcere, sentenza che è stata appellata dai suoi legali.