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La cerimonia

Imperia, capitaneria di porto e vigili del fuoco festeggiano insieme Santa Barbara

Momento in cui vengono tracciati i bilanci di un anno di attività molto intensa della Guardia Costiera

Imperia. Il 4 dicembre si celebra la ricorrenza di Santa Barbara, patrona della Marina Militare. La Santa, che fu condotta al martirio dal padre pagano Dioscoro a causa della sua indomata Fede cristiana, fu proclamata Patrona della Marina Militare il 4.12.1951 durante il Pontificato di Pio XII, venendo ricordata solennemente dai Marinai e da altri corpi istituzionali, fra i quali i vigili del fuoco, che in essa ritrovano comuni origini e valori.

Quest’anno la giornata commemorativa verrà celebrata dai marinai della capitaneria di porto e dai vigili del fuoco con il seguente programma alle 10,15 gli onori ai caduti dei vigili del fuoco presso la sede centrale del comando, alle 10,30 la celebrazione della S. Messa officiata dal vescovo della Diocesi di Albenga-Imperia mons. Guglielmo Borghetti, alle 11,30 osservanza minuto di silenzio per i vigili del fuoco caduti ad Alessandria.

Questa ricorrenza rappresenta anche un momento in cui vengono tracciati i bilanci di un anno di attività molto intensa della Guardia Costiera. Tra i diversi compiti istituzionali l’anno appena trascorso è stato caratterizzato, anche, dall’impegno che il comando ha profuso in materia ambientale nell’alveo della specifica campagna di comunicazione ed educazione ambientale promossa dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, su mandato del Ministero dell’Ambiente denominata #PlasticFreeGC per la lotta alla dispersione delle microplastiche in mare.

Numerosi sono state gli incontri di formazione ed informazione tenutosi con gli studenti per accrescere la cultura del rispetto per l’ambiente ed altrettanto numerose sono state le iniziative coltivate, in sinergie con le principali associazioni no profit, sulle spiagge dell’intera provincia. Per l’occasione è stato creato uno spot  ambientale, utilizzato in occasione della presentazione della campagna ambientale nazionale #PlasticFreeGC, proteso a stimolare una rinnovata cultura della sostenibilità, che pone risalto per l’intera città di Imperia, da sempre particolarmente sensibile alla tutela del proprio patrimonio ambientale e turistico.

L’attività si pone l’obiettivo strategico di non far spegnere i riflettori sul sensibile tema della tutela ambientale, succedendo rapidamente all’evento provinciale di pulizia delle spiagge libere di Imperia occorso lo scorso 19.05.2019” questo il commento della Guardia Costiera di Imperia. Entrambe le operazioni rientrano.

Per quanto riguarda la salvaguardia della vita umana in mare, compito primario della Guardia Costiera, le dipendenti motovedette CP 882, CP 2110 e CP 715 (dislocate presso il porto di Imperia) e CP 864 (dislocata presso il porto di Sanremo) sono state chiamate ad effettuare nel complesso 60 operazioni di assistenza e soccorso in mare, durante le quali hanno prestato soccorso a 130 persone.

Numerosi sono stati i controlli a terra ed in mare svolti dai militari della Guardia Costiera, con l’obiettivo la sicurezza della navigazione e portuale, la protezione della fascia costiera riservata alla balneazione, il rispetto delle norme ambientali e sulla pesca, anche a tutela dei lavoratori del settore, delle risorse ittiche e dei consumatori finali. Sono stati elevati, nel complesso 289 verbali amministrativi ed emesse 61 ordinanze di ingiunzione di pagamento, pari a circa 50 mila euro.

In totale sono state comunicate all’Autorità Giudiziaria competente 25 notizie di reato, soprattutto in materia demaniale, ambientale e sulla filiera della pesca, ed effettuati 5 sequestri penali e 17 amministrativi con oltre 180 Kg di prodotti ittici e 3 attrezzature da pesca non conformi o non consentite. Tra le attività investigative del 2019 meritano un cenno i controlli sul demanio marittimo nel periodo estivo, con il sequestro di numerose attrezzature balneari collocate senza titolo sugli arenili, con conseguente restituzione al libero uso collettivo delle porzioni di litorale abusivamente occupate.

Naturalmente non sono mancate le varie attività tecnico-amministrative quali 173 ordinanze e 203 autorizzazioni rilasciate per regolamentare aspetti di sicurezza della navigazione e portuale, 600 patenti nautiche circa rilasciate o rinnovate, 230 pratiche di iscrizione, passaggi di proprietà, cancellazioni o dismissioni di bandiera di unità navali gestite dall’ufficio naviglio e diporto, oltre 350 istanze varie presentate dai marittimi, iscritti nei registri della Capitaneria di Porto di Imperia, che spesso sono lontani dai loro posti di origine perché imbarcati su navi di bandiera estera, senza dimenticare la quotidiana collaborazione con le Cooperative e gli armatori del ceto peschereccio, per garantire l’attività in sicurezza della flotta peschereccia della provincia di Imperia.

Questi significativi risultati sono stati raggiunti soprattutto grazie alla proficua sinergia con tutti gli interlocutori istituzionali, a cominciare dalla Prefettura di Imperia, dalle Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Agenzia delle Dogane, Servizio 118, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure, Protezione Civile e Associazioni di volontariato, nonché con tutti gli operatori del settore coordinati durante le emergenze in mare dalla Sala Operativa della Guardia Costiera.

«Numeri importanti – sottolinea il Comandante della Capitaneria di porto – Guardia Costiera di Imperia Giuseppe Semeraro- che ci rendono orgogliosi del lavoro svolto nel 2019 e che sottolineano l’impegno quotidiano del personale della Capitaneria di Porto di Imperia a protezione del litorale imperiese ed a favore dell’utenza marittima e dell’intera collettività».

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