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Dipendenti comunali a Casa Serena in agitazione, spaventa la cessione al privato dell’azienda

Il personale pubblico chiede di poter attivare la mobilità interna

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Sanremo. La messa in vendita della casa di riposo comunale Casa Serena agita gli animi dei dipendenti comunali che, in virtù della normativa di settore, dovranno passare dall’avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato con il municipio a uno privato con l’imprenditore o l’azienda che si aggiudicherà il bando di gara.

La richiesta che fanno all’amministrazione Biancheri è di poter accedere alla mobilità interna per poter essere reimpiegati negli uffici di Palazzo Bellevue. In una nota stampa spiegano: «I dodici dipendenti comunali di Casa Serena, a seguito della manifestazione di interessi pubblicata sul sito istituzionale del comune in data 24.10.2019, solo in data 9 dicembre 2019 hanno appreso per vie informali, la volontà politica dell’amministrazione di cedere il ramo di azienda della casa di riposo che comprende i 12 dipendenti comunali, che saranno ceduti alla ditta subentrante privata, senza avere mai ricevuto nessuna comunicazione o convocazione ufficiale da parte del Comune come da prassi.

In data 09.12.2019 su testata giornalistica apprendono che è stata presentata interpellanza urgente al consiglio comunale da parte del consigliere Lombardi a riguardo del futuro di Casa Serena; in seguito alla quale veniva dichiarato dall’assessore Pireri sempre a mezzo stampa che per quanto riguarda il personale comunale in forza alla struttura “le norme non ne consentono la ricollocazione in altri settori del Comune”.

Si fa presente che fino a tale data i dipendenti avevano ricevuto rassicurazioni verbali ed a mezzo stampa da parte dell’assessore Pireri la quale, in data 15 ottobre 2019, sul quotidiano locale aveva dichiarato: “Ad oggi lavorano a Casa Serena una dozzina di dipendenti comunali, che naturalmente verranno ritirati”.

Pertanto i dipendenti, tramite le sigle sindacali, hanno richiesto un incontro urgente al sindaco Alberto Biancheri ed al segretario generale Tommaso La Mendola al fine di salvaguardare il loro posto di lavoro, i quali ad oggi non hanno ritenuto doveroso convocare i dipendenti e/o sigle sindacali che attendono ancora una comunicazione ufficiale sul loro futuro.

Nel frattempo, anche alla luce del trasferimento operato ad altro settore di una collega attualmente in maternità avvenuto in data 24.10.2019, stessa data della pubblicazione della manifestazione d’interesse pubblicata sul sito istituzionale del Comune di Sanremo, al silenzio delle figure preposte ed in virtù del fatto che in data 14.12.2019 è stato pubblicato un articolo su Riviera 24 nel quale si parlava di distacco funzionale dei dipendenti nella ditta aggiudicataria, i dipendenti hanno fatto richiesta di mobilità interna per la ricollocazione in comune anche alla luce della grave carenza di personale di ogni livello e qualifica ed alla pubblicazione di concorso pubblico per personale categoria C in data 26.11.2019 ed attendono risposte in merito da parte dell’amministrazione, dichiarando che non sono assolutamente in accordo con le volontà politiche della giunta Biancheri e che verranno attuati tutti gli strumenti atti a difendere il loro posto di lavoro alle dipendenze di Palazzo Bellevue».

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