Quantcast

Torna il Sanremo International Guitar Festival: sul palco del Casinò René Izquierdo, Dimmitrios Giannakis e Tatiana Thaele

Il Festival chitarristico internazionale e concorso chitarristico internazionale «Città di Sanremo» giunge quest’anno alla V edizione

Sanremo. Questa sera al Sanremo International Guitar Festival, tre talenti unici: René Izquierdo, cubano, da 20 anni tra i più affermati chitarristi classici degli Stati Uniti; Dimmitrios Giannakis, sudafricano di origine greca, virtuoso di vari strumenti musicali che trova nella chitarra la sua migliore dimensione; Tatiana Thaele, flautista che proprio insieme a Giannakis forma un Duo classico estremamente performante.

Domani, mercoledì, grande attesa per l’esibizione di Zoran Dukic, uno dei più grandi talenti della sua generazione.

Il Festival chitarristico internazionale e concorso chitarristico internazionale «Città di Sanremo», «Sanremo International Guitar Festival & Competition» giunge quest’anno alla V edizione. Grazie al livello artistico dei musicisti partecipanti è già diventato il più importante festival dedicato alla chitarra in Italia e in Europa, tra i più importanti al mondo.

Creato nel 2015 da un’idea del chitarrista di fama mondiale, il M° Diego Campagna, che ne cura la direzione artistica e l’organizzazione, ha reso Sanremo ed il suo Casinò luoghi mitici nel mondo della chitarra. Alcuni tra i più grandi chitarristi del pianeta, provenienti da tutto il mondo, calcheranno anche quest’anno il palco del Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo, insieme a tanti giovani provenienti da tutto il mondo per assistere ai concerti, alle mostre dedicate, per partecipare al concorso chitarristico internazionale associato al Festival e prendere parte alle masterclasses tenute dai grandi Maestri.

Il Festival vedrà anche la preziosa collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo che accompagnerà il giovane vincitore del Concorso internazionale del 2018. Saranno coinvolti anche tanti giovani e giovanissimi di Sanremo e di tutta la provincia, grazie alla partecipazione al Festival dell’Orchestra di chitarre del Ponente ligure, composta da 40 talenti tra i 10 ed i 25 anni.

Anche i premi del concorso internazionale sono importanti: un montepremi di 5.000 euro che oltre alle borse di studio per i vincitori del Concorso comprende anche la produzione e la registrazione di un disco a Milano e la distribuzione internazionale a cura della casa discografica Ets Cordes Records e Giovanni Valle Editore e concerti come solisti.

La giuria del concorso internazionale sarà composta dagli artisti internazionali. Al festival sarà nuovamente presente una delegazione governativa cinese ed uno dei membri e delegazioni di studenti provenienti da Pechino, Shangai e diverse altre città cinesi.

Ideatore e direttore artistico: M° Diego Campagna

Il programma:

Domenica 17 novembre, alle 17
“Solo Duo”
Lorenzo Micheli (Italia), Matteo Mela (Italia)
Cristina Galietto (Italia)

Lunedì 18 novembre, dalle 9,30 alle 19
V Concorso Chitarristico Internazionale “Città di Sanremo”, -Young-
“Premio Casinò di Sanremo”

Martedì 19 novembre, alle 21
Rene Izquierdo (USA/Cuba)
Dimmitrios Giannakis (SudAfrica)
Tatiana Thaele (Germania/SudAfrica)
Cerimonia di premiazione ed esibizione dei primi premi della V edizione
del Concorso di esecuzione internazionale di interpretazione chitarristica “Young”

Mercoledì 20 novembre, alle 21
Zoran Dukic (Croazia)
Aniello Desiderio (Italia)

Giovedì 21 novembre, alle 16,45
Orchestra Sinfonica di Sanremo
Solista Domenico Mottola (Italia), Direttore Giancarlo De Lorenzo
a seguire
ore 21
Giulio Tampalini (Italia)
Xu Tuo (Cina)
Ding Wuhong (Cina)
Xuanxuan Sun (Cina)

Venerdì 22 novembre, alle 21
Tali Roth (USA)
Nicolò Spera (Italia)
e il Coro della Facoltà di Musicologia dell’Università di Pavia,
Direttore: Giovanni Cestino

Sabato 23 novembre, alle 21
Eliot Fisk (USA)
Orchestra di chitarre del Ponente ligure
Quartetto “Guitar&Friends”
Noemi Fontana, Paolo Sabatini, Samuele Martini, Gabriele D’Adamo

Tutti i concerti sono ad ingresso libero e gratuito ad eccezione del concerto pomeridiano dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo del 21 novembre, con ingresso a 16 euro. La bigliettazione sarà curata e gestita dall’Orchestra.

Ideatore e direttore artistico M° Diego Campagna

“Solo Duo”, Lorenzo Micheli (Italia) e Matteo Mela (Italia)

Considerati oggi il miglior duo di chitarre del mondo, come “SoloDuo” Matteo Mela e Lorenzo Micheli hanno suonato in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Canada, in Asia e in America latina, dalla Carnegie Hall di New York alla Konzerthaus di Vienna, dalla Sejong Hall di Seoul alla Sala delle Colonne di Kiev. Di loro il Washington Post ha scritto: “Extraordinarily sensitive, with effortless command and an almost unbearable delicacy of touch” (Straordinariamente sensibili, con incredibile facilità e una delicatezza quasi impalpabile). Il New York Concert Review ha scritto “Il concerto del Solo Duo alla Carnegie Hall è stato uno dei più memorabili della stagione Weill. È difficile dire cosa impressioni più: la miscela straordinaria, la loro arte sublime o la tecnica impeccabile. Non perdete l’occasione di ascoltarli”.

 Cristina Galietto (Italia)

Gli studi musicali di Cristina Galietto sono stati fortemente influenzati dalla presenza di suo padre Alberto, insegnante di chitarra classica, che l’ha avviata a questo meraviglioso strumento musicale. All’età di 10 anni ha iniziato a frequentare il Conservatorio di musica “San Pietro a Majella” di Napoli. Cristina ha partecipato a numerosi concorsi musicali nazionali e internazionali, ottenendo sempre risultati prestigiosi e l’esortazione degli insegnanti nelle giurie di concorso a continuare l’eccellente lavoro iniziato.

Nel 2018 ha conseguito il diploma di musica vecchio ordinamento con il massimo dei voti e lode; nel frattempo ha terminato gli studi della scuola superiore (liceo musicale) con il massimo dei voti. Ha frequentato le lezioni private del M° Carlos Bonell al Royal College of Music di Londra per l’intero anno scolastico 2016-2017, periodo in cui ha frequentato una High School inglese, a Brighton. Durante il liceo italiano aveva come insegnante di chitarra il prof. Enzo Amato. Da dicembre 2017 frequenta i corsi di specializzazione presso l’Accademia “Stefano Strata” di Pisa nella classe del M° Aniello Desiderio. Dal novembre 2018 ha iniziato a perfezionare presso il Conservatorio “Domenico Cimarosa” di Avellino, tenuto dal M° Lucio Matarazzo.

Ha ricevuto una borsa di studio da Eurostrings per partecipare al Guimaraes International Guitar Festival 2018 in Portogallo, e una dall’International Guitar Festival in Rust 2019 (Austria); inoltre, le è stata attribuita la borsa di studio europea George Karagiozis e Manolis Hadjiemmanouil 2019 per partecipare al “Volterra Project 2019” (Italia). Cristina ha incontrato molti insegnanti di fama internazionale (Leo Brouwer, Eduardo Isaac, Costas Cotsiolis, Aniello Desiderio, Carlo Marchione, Zoran Dukic, Angelo Gilardino, Georg Schmitz, Alfonso Montes, Maria Linnemann, Irina Kircher, Tali Roth, Luciano Tortorelli, Cristiano Porqueddu, Antigoni Goni, Dusan Bogdanovic, Paco Seco, Edoardo Catemario e molti altri) che hanno sempre avuto parole di elogio e di esortazione per lei.

Rene Izquierdo (Cuba/USA)

E’ nato a Cuba e si è diplomato presso il Guillermo Tomas, Amadeo Roldan Conservatory and Superior Institute of Art dell’Avana. Negli Stati Uniti, Rene Izquierdo ha conseguito un Master of Music e un Artist Diploma presso Yale University School of Music, dove ha studiato con Benjamin Verdery. Durante i suoi studi a Yale, ha rappresentato l’Università in un programma di scambio con il Conservatoire National de Musique et de Danse di Parigi e ha lavorato con i chitarristi Olivie Chassain e Roland Dyens.

Rene ha suonato come solista ospite in concerti di musica da camera in tutti gli Stati Uniti, Cuba e in Europa. Ha condiviso il palco con chitarristi prestigiosi come cui Eliot Pugno, Benjamin Verdery e Jorge Morel, e con il flautista Ransom Wilson, e i soprano Lucy Shelton, David Jolley e Paquito D’Rivera. Compositori di fama internazionale come Jorge Morel e Carlos R. Rivera gli hanno dedicato composizioni. Tra i numerosissimi primi premi che ha ricevuto si possono citare, tra gli altri, quelli del Concorso Internazionale di Chitarra “JoAnn Falletta” nel 2004, del Concorso Internazionale di Chitarra di Extremadura, della competizione “Schadt String”, del Concorso Internazionale “Stotsenberg”. Rene Izquierdo è docente di chitarra classica presso la Wisconsin State University di Milwaukee ed un attivissimo solista e musicista da camera. Rene ha studiato, tra gli altri, con Leo Brouwer, David Russell, ShinaIchi Fukuda, Eli Kastner, Pepe Romero, Angel Romero, Carlos Barbosa Lima, David Starobin, Eduardo Fernandez, Jorge Morel, Robert Beaser e Anthony Newman.

 Dimmitrios Giannakis (SudAfrica)

Notissimo chitarrista sudafricano, celebrato come un musicista a suo agio nell’esprimere se stesso attraverso molti generi, è nella chitarra classica che entra davvero nella sua dimensione. Dimmitrios è nato a Città del Capo da padre imprenditore greco e madre pianista jazz, cantante e compositore sudafricana. Ha iniziato a studiare la chitarra all’età di 6 anni. A suo agio in molti progetti musicali, che vanno da concerti di gala per raccolta fondi, spettacolari come quello alla National Opera House a concerti di chitarra classica da solista nelle più importanti sale africane. Dimmitrios ha frequentato numerosi corsi di perfezionamento con chitarristi di tutto il mondo e in molti generi, dal Maestro Yusuf Allie, chitarrista acustico, dalla cantante greca Nana Mouskouri al chitarrista serbo Goran Krivokapic.

Tatiana Thaele (Germania/SudAfrica)

Tatiana Thaele ha vissuto una poliedrica carriera come interprete, docente ed imprenditrice musicale. È apparsa come solista con varie orchestre in tutto il Sud Africa e ha vinto numerosi premi in concorsi nazionali ed internazionali. Nel 2018, ha avuto l’opportunità di esibirsi con il famoso chitarrista Diego Campagna durante il suo tour a Città del Capo. Ha studiato con Bridget Rennie-Salonen a Cape Town e con il professor Hansgeorg Schmeiser presso l’Università per la musica e le arti interpretative di Vienna in Austria. Ha recentemente pubblicato il suo primo album, “Worlds Apart” con il chitarrista Dimmitrios Giannakis.

Zoran Dukic (Croazia)

«Maestro virtuoso della chitarra, che lascia al contempo emergere tutta la poesia di questo meraviglioso strumento. Tratta la chitarra con intima sensibilità con suono caldo e nobile. Uno dei più grandi chitarristi della sua generazione» (Musik Magazin Online). Le sue esibizioni concertistiche, sia come solista che con orchestra, lasciano impressioni durature su pubblico e critica. Ha vinto un numero sorprendente di concorsi, ed è l’unico chitarrista ad aver vinto entrambe le competizioni “Andrés Segovia” a Granada e a Palma de Mallorca. Le sue esibizioni nei 5 continenti hanno ispirato numerosi compositori a dedicargli le proprie opere. Le sue prime mondiali dedicate alla musica contemporanea raccolgono ammirazione di pubblico e critica.

Aniello Desiderio (Italia)

Nato a Napoli nel 1971, inizia lo studio della chitarra classica all’età di 6 anni. I suoi maestri sono stati Pietro Piscitelli, Bruno Battisti D’Amario e Stefano Aruta; ha frquentato per diversi anni masterclass tenute dal compositore Leo Brouwer. Si è diplomato nel 1992 con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria. Ha tenuto il suo primo concerto all’età di 8 anni. Ha vinto 18 primi premi tra nazionali ed internazionali, tra i quali si ricordano il Primo Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione di musiche sudamericane al Concorso Internazionale dell’Havana, Cuba (1988), il Primo Premio e Premio Speciale per la migliore interpretazione di opere di Tarrega al Concorso Internazionale “Francisco Tarrega” di Benicasim, Spagna (1992), Primo Premio al Concorso Internazionale “Città di Sanremo”, Italia (1994), Artist in Residence Award by the German Radio & Musikfest Bremen, Germania (1999).

La sua carriera internazionale inizia nel 1989 esibendosi per alcune delle più prestigiose associazioni musicali nazionali e internazionali. Si è esibito con orchestre prestigiose quali: Berliner Philarmonie, Rundfunk-Orchester, Wiener KammerOrchester, Bach Collegium, Pomeriggi Musicali e I Virtuosi di Mosca diretti dal M° Vladimir Spivakov. E’ stato in tour con Angel Romero con il quale ha interpretato il concerto “Madrigal” di Joaquin Rodrigo. Il chitarrista John McLaughlin lo ha scelto per l’esecuzione in prima mondiale del suo concerto per chitarra e orchestra “Thieves and Poets”. Nel maggio del 1999 la televisione tedesca BR/ARD ha prodotto un film musicale e un suo ritratto. Nel settembre del 1999 ha ricevuto il premio “Artist in Residence” dalla Radio tedesca DLF e dal Musikfest di Bremen insieme al famoso violinista Gidon Kremer. É stato invitato come artista al Galà del 70esimo anno di età di Lorin Maazel. Nel 2003 è stato co-fondatore ed è simbolo del World Guitar Ensemble; ha fondato anche il gruppo “Passione Napoletana” con il quale suonano Gennaro e Gaetano Desiderio e altri musicisti di estrazione diverse, e il “Tango con Passion” con il quale suona il famoso bandonionista argentino Romulo Larrea.

Ultima sua creazione nel 2009 è l’Aniello Desiderio’s Quartetto Furioso, chitarra, violino, piano e percussioni, con il quale ha inciso il suo primo lavoro discografico “4 and 4 Seasons Piazzola&Vivaldi” prodotto per la prestigiosa etichetta discografica Termidor, riscuotendo un tale successo della critica mondiale da essere presente in più di 50 riviste specializzate e presentato per i Grammy Awards 2010. Ha inciso diversi dischi per varie etichette fondando nel 2006 la Adoro Records. La sua attività didattica inizia nel 2005 presso l’Accademia Internazionale di Musica a Koblenz (Germania), poi un corso biennale di Alto Perfezionamento presso il Conservatorio di Musica di Avellino “Domenico Cimarosa”; dal 2010 è docente per il Summer International Academy presso il Mozarteum di Salisburgo e nell’anno 2012/2013 insegna presso il Conservatorio di Cosenza. Dal 2009 è testimonial della “D’Addario Strings” Corde per Chitarra Americane.

Domenico Savio Mottola (Italia)

Classe 1993, intraprende lo studio della chitarra nel 2004 presso le scuole medie ad indirizzo musicale con il maestro Fabio Mastroianni. Dal 2006 al 2012 studia sotto la guida del maestro Marco Caiazza. Nel 2012 è ammesso al Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli dove consegue la laurea di primo livello con 110 lode e menzione speciale. Dal 2015 studia con il Maestro Frédéric Zigante con il quale consegue nel 2018 la laurea di secondo livello ad indirizzo concertistico con 110 lode e menzione speciale al Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria. Da ottobre 2015 si perfeziona con il Maestro Paolo Pegoraro presso la “Segovia Guitar Academy” di Pordenone. Dal 2009 svolge attività concertistica in veste di solista e in formazione da camera in Italia e all’estero.

È stato invitato in importanti festival musicali, chitarristici e non. Ha seguito masterclass con musicisti di grandissima fama, tra i quali: Aniello Desiderio, Leo Brouwer, Marcin Dylla, Frederic Zigante, Lorenzo Micheli, Manuel Barrueco, Judicael Perroy. Attualmente è docente di chitarra presso la Scuola di musica Franco Pucciarelli di Lavagna. Gli è stato conferito il premio Chitarra d’oro come “giovane promessa del 2018”, conferitogli dal comitato scientifico del convegno chitarristico “Michele Pittaluga”. Tra i suoi premi vinti vi sono: Primo premio, premio del pubblico e premio per la miglior interpretazione delle opere di Francisco Tarrega al Concorso chitarristico Internazionale “Francisco Tarrega”, uno dei più importanti e antichi al mondo; Primo premio al “Premio Nazionale delle arti”, istituito dal MIUR: “Il Premio Nazionale delle Arti è un concorso che coinvolge tutti i Conservatori e le Accademie italiani, i quali selezionano un loro migliore allievo per ogni specialità strumentale ed artistica.

Una giuria formata da musicisti internazionali di chiara fama procede poi all’individuazione del miglior candidato per ogni specialità”. Primo premio al concorso chitarristico internazionale “Niccolò Paganini”, primo premio al concorso chitarristico Internazionale città di Mottola (TA), Primo Premio al XVIII Concorso Chitarristico Internazionale presso ‘Comarca el Condado’ (Andalusia). Primo Premio e Premio “Ruggero Chiesa” per la migliore interpretazione di un brano romantico all’ VIII edizione dello storico concorso chitarristico Internazionale “Ruggero Chiesa”. Primo premio al IV Concorso Chitarristico Internazionale Città di Sanremo. Primo premio e premio del pubblico alla IV edizione del Concorso Chitarristico Internazionale A. Mantovani (Follonica). Ha tenuto concerti e masterclass in diversi Paesi Europei (Croazia, Ungheria, Finlandia, Estonia, Regno Unito, Paesi Bassi, Bosnia ed Erzegovina, Vienna, Varsavia, Italia). È stato membro di giuria in diversi concorsi e ha tenuto masterclass in festival chitarristici.
Dal 2018 Domenico Mottola è endorser D’Addario.

Giulio Tampalini (Italia)

Giulio Tampalini è oggi uno dei più conosciuti e carismatici chitarristi classici europei. Vincitore del Premio delle Arti e della Cultura (2014), oltre 25 dischi solistici all’attivo, una tecnica unica, una cattedra al conservatorio e l’onore di aver suonato per il Papa in Vaticano. I concerti di Tampalini sono sempre tutti esauriti, la sua musica affascina e fa sognare. Vincitore di alcuni dei maggiori concorsi di chitarra, a cominciare dal primo premio al Concorso Internazionale “Narciso Yepes” di Sanremo (presidente della giuria Narciso Yepes), al T.I.M. di Roma nel 1996 e nel 2000 e al “De Bonis” di Cosenza, fino alle affermazioni al “Pittaluga” di Alessandria, al “Fernando Sor” di Roma e al prestigioso “Andrès Segovia” di Granada, tiene concerti da solista e accompagnato da orchestre sinfoniche in tutta Italia, Europa, Asia ed America (Teatro La Fenice Venezia, Parco della Musica Roma, Shubert Theatre Tremont Boston U.S.A., Teatro Renascença Porto Alegre Brazil, Ithaca College New York U.S.A., Qintai Grand Theatre Wuhan China, Cearte Arts Centre Baja California Mexico, Muhsin Ertugrul Theatre Istanbul Turkey, Safadi Foundation Lebanon, Nadine Chaudier Theâtre Avignon France, Musée international de la Croix-Rouge Geneve Switzerland, Salle Jacques Huisman Théâtre National Bruxelles Belgium, ecc). Nel 2001 ha partecipato al Concerto di Natale in Vaticano in onore del Papa. Numerose sono le sue collaborazioni musicali, tra cui quella con le prime parti dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Nel 2003 il suo doppio CD “Francisco Tarrega: Opere complete per chitarra” è stato premiato con la Chitarra d’Oro al Convegno Internazionale di Chitarra di Alessandria come Miglior CD dell’anno.

Tra i numerosi CD che ha pubblicato si segnalano: il “Concierto de Aranjuez” di Joaquin Rodrigo per chitarra e orchestra, registrato con l’Orchestra del Festival Internazionale Arturo Benedetti Michelangeli, Opere e Sonate per chitarra di Angelo Gilardino, la raccolta completa delle Sei Rossiniane di Mauro Giuliani, il Concerto n. 1 op. 99, il Quintetto op. 143 e il Romancero Gitano di Mario Castelnuovo-Tedesco, registrati con l’Orchestra Haydn di Bolzano, l’opera completa per chitarra di Miguel Llobet e un DVD contenente tutte le opere per chitarra sola di Heitor Villa-Lobos, progetto realizzato per la prima volta al mondo su video. Nel 2015 ha scritto un libro dal titolo “Finalmente ho perso tutto”, in collaborazione con Marcello Tellini, oggi in vendita in tutte le librerie italiane (Edizioni Infinito), che racconta in modo anticonvenzionale la sua storia di artista e di musicista. Giulio Tampalini è docente di chitarra presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria e tiene regolarmente corsi e masterclass in tutta Italia e all’estero. Suona chitarre del liutaio inglese Philip Woodfield.

Xu Tuo (Cina)

Giovane e promettente chitarrista classico, Xu Tuo è famoso oggi in tutto il mondo. Nato nel 1985 a Chengdu, nella provincia del Sichuan, Xu Tuo ha iniziato a suonare la chitarra all’età di 4 anni con suo padre Xu Jianwei, un noto insegnante di chitarra nella provincia del Sichuan. Nel 1995, Xu Tuo divenne uno studente del professor Chen Zhi, un famoso maestro di chitarra internazionale e noto professore al Conservatorio Centrale di Musica in Cina, fu la svolta nella sua carriera. Oggi viene invitato a tenere concerti e masterclasses in tutto il mondo, è docente principale di chitarra al Beijing Central Conservatory.

Ding Wuhong (Cina)

Presidente dell’Associazione Chitarra di Jingjiang e dell’Associazione Musicisti di Taizhou, esperto musicale del Conservatorio di Musica di Shanghai, ha al suo attivo importanti pubblicazioni chitarristiche ed è l’autore di uno dei metodi di chitarra più venduti in Cina ed Asia. Ha vinto il concorso nazionale di chitarra di Shangai ed è regolarmente invitato a tenere concerti e masterclasses in Cina e all’estero. Il professor Ye Dengmin, celebre chitarrista cinese, ha commentato: «Ding Wuhong è una rara combinazione di pensieri positivi, talento e musicalità misti ad una grandissima passione per il suo lavoro».

Xuanxuan Sun (Cina)

Xuanxuan Sun è un chitarrista originaria di Qingdao, Cina. Xuanxuan detiene una laurea ed un master in musica ottenuti presso il Conservatorio Centrale di Musica di Pechino, in Cina. Ha iniziato a studiare la chitarra classica quando era molto giovane. Entrò in una scuola professionale di musica nella scuola primaria ed il suo primo insegnante fu il professor Chen Zhi. Ricevendo per il suo talento una borsa di studio dal governo cinese ogni anno. Xuanxuan Sun insegna presso la Facoltà di chitarra della Jilin University of Arts. Xuanxuan si esibisce regolarmente in importanti concerti in tutta la Cina ed all’estero, è considerata oggi una delle più grandi esecutrici di chitarra nel suo paese. Viene regolarmente invitata a tenere masterclasses nelle più importanti università cinesi ed asiatiche e la sua fama la porta ad apparire regolarmente sulle principali televisioni nazionali.

Tali Roth (USA)

Tra le principali chitarriste viventi, Tali Roth è a capo del programma di chitarra della Juilliard School di New York e professore aggiunto presso la New York University. Ha tenuto masterclass in tutto il mondo e ha insegnato all’Aspen Music Festival. Tali Roth è stata definita dal Classical Guitar Magazine “una straordinaria solista e musicista da camera” e dal New York Times “una meravigliosa chitarrista classica”. Ha registrato l’intera colonna sonora per chitarra del film di Woody Allen “You Will Meet a Tall Dark Stranger” uscito nel 2010.

Dal suo debutto alla Carnegie Hall di New York ha suonato come solista in Stati Uniti, Canada, Europa, Sudamerica, Giappone e nel suo paese natale, Israele, presentandosi in prestigiose sale da concerto quali Carnegie Hall, Alice Tully Hall at Lincoln Center (con la violinista Midori), Teatro Alvin Ailey con Douglas Dunn and Dancers, 92nd Street Y per Harkness Dance Festival, Rose Hall home of Jazz at Lincoln Center con la flautista nominata per un Grammy Award Carol Wincenc, Caramoor Center, Aspen Music Festival, Tel Aviv Henry Crown Hall, Teatro Presidente a San Salvador con El Salvador Philharmonic, Teatro Solis in Uruguay con Glamourtango, Teatro Haiyuza di Tokyo con le compagnie di danza Flamenco Komatsubara e Silvia Duran, e Suzanne Dellal Center con membri della Israel Philharmonic. Tali Roth ha suonato nella produzione Off-Broadway del musical L’Odissea del premio Nobel Darek Walcott e su invito delle Nazioni Unite a Washington per l’ex Primo Ministro Shimon Peres, il Primo Ministro Ehud Barak e il Generale Colin Powell. Ha vinto il primo premio in tutte le categorie del XXIII Masterplayers Music and Conductors Competition in Svizzera e del New York Artist International Competition Award. Tali Roth si è diplomata presso la Jerusalem Rubin Academy perfezionandosi presso la Juilliard School di New York. Suona una chitarra Stephan Connor ed è una Savarez Artist.

Nicolò Spera (Italia)

Dopo gli studi con Lorenzo Micheli a Milano ed Oscar Ghiglia a Siena, Nicolò Spera ha cercato nuovi percorsi negli Stati Uniti, dove, sotto la guida del chitarrista inglese Jonathan Leathwood, ha conseguito l’Artist Diploma in Guitar Performance alla University of Denver e il dottorato in Musical Arts alla University of Colorado. Nicolò si dedica allo studio del repertorio per chitarra a dieci corde, con un particolare interesse verso la musica di Maurice Ohana. Nel 2013 ha pubblicato per Soundset Recordings l’integrale per chitarra del compositore franco-andaluso, che include la prima registrazione assoluta di Estelas. Il CD è stato recensito da Seicorde come “Disco del mese”, ed è stato definito “un disco di altissimo valore”.

Nicolò ha poi pubblicato con Soundset Recordings anche le sue trascrizioni per decacordo delle Suites per violoncello di Johann Sebastian Bach, e con Contrastes Records un disco dedicato alle musiche di Enrique Granados e Federico Mompou, sempre sulla chitarra a dieci corde. Nicolò ha collaborato come solista con diversi direttori d’orchestra, quali Michael Butterman, Andrés Cárdenes, Alejandro Gómez Guillén, Devin Hughes, William Intriligator, Cynthia Katsarelis, René Knetsch, and Michael Summers, e partecipa costantemente a numerosi progetti di musica da camera. In Colorado ha formato un inusitato duo insieme al clarinettista Andrew Dykema, con il quale ha lavorato a un progetto monografico sulle opere per chitarra e clarinetto del compositore viennese Ferdinand Rebay. Con la violinista Jenny Diaz ha inoltre creato il Duo Chagall, il cui repertorio include inediti lavori cameristici per tiorba e violino barocco.

Nel 2016 Nicolò ha collaborato con il compositore inglese Steve Goss nella scrittura di un concerto per chitarra, violino e orchestra, concepito come un omaggio a Le città invisibili di Italo Calvino, che ha eseguito insieme con il violinista Charles Wetherbee e la Boulder Philharmonic Orchestra. Nel 2019 ha suonato e registrato negli Stati Uniti, insieme con il St. Martin’s Chamber Choir, un programma dedicato alla musica per chitarra e coro, che ha presentato le prime esecuzioni di Nulla Sors Longa Est di Nicola Jappelli e di Materna di Nicola Campogrande. Nicolò ha commissionato il brano di Campogrande come un regalo per sua figlia Julia, per festeggiarne la nascita e celebrare la maternità.

Nicolò è docente di chitarra alla University of Colorado di Boulder e ai corsi estivi della Chigiana Global Academy a Siena. Nel 2013 ha fondato il University of Colorado International Guitar Festival and Competition, un festival biennale che attrae chitarristi da tutto il mondo.

Giovanni  Cestino

Si è diplomato in chitarra classica nel 2010, presso il Conservatorio di Alessandria. Nel 2014 ha conseguito la laurea magistrale in Musicologia presso l’Università di Pavia (Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, sede di Cremona). Ha poi intrapreso gli studi di composizione e direzione presso il Conservatorio di Alessandria, dove è stato assistente della classe di Esercitazioni Corali (prof. Marco Berrini) dal 2015 al 2018. Ha seguito inoltre i corsi di Yoichi Sugiyama presso la Civica Scuola di Musica “Claudio Abbado” di Milano. Attualmente sta completando il dottorato in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale presso l’Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali).

Collabora stabilmente con il Centro Studi Luciano Berio (Firenze) e con highSCORE Festival (Pavia); ha inoltre preso parte a diversi progetti della Paul Sacher Stiftung (Basel). Dal settembre 2018 al gennaio 2019 è tato visiting fellow presso la Harvard University (Department of Music), dove ha tenuto un workshop dedicato alla musica corale italiana nel XX secolo. Dirige il Coro della Facoltà di Musicologia dal 2013: alla guida di questa compagine ha tenuto concerti il Italia, Finlandia e Francia, e ha recentemente collaborato con la Milano Choral Academy. Particolarmente attivo sul fronte della musica contemporanea e del Novecento storico, ha eseguito in prima esecuzione opere di G. Albini, A. Barberis, M. Benetti, B. Bettinelli, E. Desderi, B. Maderna, C. Mosso.

Il coro della facoltà di musicologia dell’università di Pavia

Il Coro della Facoltà di Musicologia dell’università di Pavia è stato fondato nel 2002, dando forma ufficiale ad una comune passione per il canto corale nata già qualche anno prima. Nel 2001 la direzione artistica e musicale viene assunta da Ingrid Pustijanac, che ha guidato il gruppo fino al 2013, quando il testimone è passato a Giovanni Cestino. L’esperienza del Coro si distingue per la stretta connessione con l’attività di ricerca del Dipartimento, collaborazione che ha spesso dato vita a programmi concertistici dedicati ad opere inedite e ad autori poco frequentati, in particolare del Rinascimento e del Novecento.

La formazione si è esibita in importanti centri italiani ed esteri (in Francia, Germania, Finlandia, Croazia). Oltre alla regolare attività concertistica, il Coro vanta diverse prime esecuzioni di autori contemporanei e del Novecento storico tra cui B. Bettinelli, M. Benetti, A. Barberis e G. Albini (di quest’ultimo ha inciso per Brilliant Classics la produzione vocale sacra). Di particolare pregio formativo e artistico sono state le collaborazioni con le compagini professionali Ars Cantica Choir e Gesuado Consort of Gesualdo. Ricca è la sua attività sia sul territorio cremonese, in occasione di iniziative universitarie e istituzionali, e costante la sua presenza nei momenti più solenni della vita dell’Ateneo pavese (lauree honoris causa e visite di importanti personalità). Il Coro ha inoltre realizzato progetti di scambio con numerosi cori universitari italiani ed europei, collabora con la Milano Choral Academy come coro laboratorio, e nel 2012 ha organizzato il seminario di studi «Musicorum et cantorum magna est distantia?» in occasione del decennale della sua fondazione.

Eliot Fisk (USA)

«Considero Eliot Fisk uno degli artisti più brillanti, intelligenti e dotati dei nostri giorni, non solo tra i chitarristi ma tra gli strumentisti in generale. Sia che si tratti di interpretare la bellezza delle composizioni classiche, sia la ricchezza di colori della musica di oggi, la sua tecnica, chiara e flessibile, e il suo stile nobile lo collocano ai massimi livelli del panorama artistico contemporaneo» – Andrés Segovia.

Universalmente riconosciuto come uno dei più grandi chitarristi della propria generazione, Eliot Fisk è stato recentemente insignito della “Croce di Santa Isabella La Cattolica”, ovvero la più alta onorificenza autorizzata dal Re di Spagna per i servigi resi alla musica spagnola. Questa onorificenza è stata assegnata solo tre volte: ad A. Segovia, a Y. Menuhin e, appunto, ad Eliot Fisk. La serata ufficiale della premiazione si è tenuta in occasione dell’apertura del “Boston Guitar Fest” (fondato e diretto proprio da Fisk), presso la “Jordan Hall”, una delle sale statunitensi di più marcata tradizione storica. Grazie all’incredibile virtuosismo ed all’ineguagliabile versatilità, nel corso della propria carriera Eliot Fisk si è esibito, sia in recital per chitarra sola sia in duo con il celebre chitarrista spagnolo Paco Peña, presso le sale concertistiche più importanti che la tradizione musicale possa vantare.

È inoltre docente presso l’Università del Mozarteum di Salisburgo, nonché presso il Conservatorio del New England – USA. Nel 1996 Fisk ha inciso in esclusiva, su incarico di Emilia Segovia, marchesa di Salobrena, alcune composizioni inedite del marito: la registrazione è stata accolta con un successo tale che la rivista Time Magazine ha scritto: “Questa registrazione abbaglierà i violinisti e scoraggerà i chitarristi…”. Tra le incisioni più recenti di Fisk si ricordano le 6 Trio Sonate BWV 525 –530, originariamente scritte per organo (con il cembalista Albert Fuller), le 6 Sonate e Partite BWV 1001 – 1006 di J. S. Bach per violino solo (nella trascrizione dello stesso Fisk per chitarra), un disco dedicato alle opere scritte per Fisk dall’eminente compositore Geroge Rochberg (con la Chamber Music Society of Lincoln Center e con Paula Robison) e una registrazione del Concierto Magico di Leonardo Balada con Josè Serebrier e l’Orchestra di Barcellona, nominato da Amazon come uno dei 10 migliori dischi del 2001.

Il compianto Luciano Berio ha voluto dedicare ad Eliot Fisk la famosa “Sequenza per chitarra” e, sempre di Berio, Fisk ha inciso numerosissime opere appositamente trascritte. Altrettanto degne di nota sono poi le sue memorabili esecuzioni di trascrizioni da opere di Bach, Scarlatti, Mozart, Haydn, Paganini, oltre alle commissioni di compositori del calibro di Berio, Balda, Beaser, Bolcom, Montsalvatge, Maw, Rochberg, Schwertsik. Fisk ha collaborato inoltre con nomi del livello di Ute Lemper, Richard Stolzman, Bill Frisell, Burhan Öchan, Joe Pass e Lucero Tena. È attualmente impegnato in una lunga tournée europea al fianco di Bill Frisell.

Orchestra di chitarre del Ponente ligure 

L’insieme chitarristico è composto da giovani chitarristi, talenti in età compresa tra i 10 ed i 24 anni, provenienti da Sanremo e da tutta la provincia di Imperia. Un pensiero nuovo e rivoluzionario nel campo della sensibilizzazione musicale. “Guitar and Friends” presenta giovani musicisti e non solo, all’inizio della loro carriera musicale in una svariata serie di iniziative ed appuntamenti a Sanremo, Imperia, nella sua provincia e oltre. “Guitar and Friends” venne originariamente fondata in Austria a Salisburgo nel 1997 dal M° Eliot Fisk , uno dei più importanti artisti al mondo, ultimo allievo prediletto di Andrés Segovia e dai suoi studenti dell’Università “Mozarteum”.

Fu creato per espandere le possibilità di esibirsi per i giovani chitarristi ed incoraggiarli a collaborare con tutti gli altri strumenti per provvedere a svolgere una vera e propria opera di sensibilizzazione e aggregazione sociale attraverso la musica e le sue più profonde, infinite e a volte nascoste potenzialità. Successivamente, una nuova sede di “Guitar and Friends” fu creata a Boston presso il prestigioso “New England Conservatory” sempre ad opera di Eliot Fisk e dei suoi studenti per svolgere negli Stati Uniti come in Europa la stessa fondamentale opera di sensibilizzazione. Terminata la sua attività a Salisburgo e dopo aver raggiunto tutte le finalità istituzionali che si era prefissata, “Guitar and Friends” rinasce in Italia attraversando nuovamente l’Atlantico, ad Imperia in Liguria, grazie al sostegno ed alla collaborazione tra lo stesso Eliot Fisk e Diego Campagna, per dare un nuovo stimolo e rilanciare il messaggio universale che la musica, la cultura e l’arte, sono davvero alla base di ogni società democratica e civile.

L’obiettivo di “Guitar and Friends” è la divulgazione della cultura, in questo caso quella musicale ma non solo, coinvolgendo il più possibile i giovani che spesso non si avvicinano a questo genere di musica, favorendo l’approfondimento di quella parte di repertorio poco conosciuta che contiene un grande livello artistico e merita di essere divulgata il più possibile.

Diego Campagna

Chitarrista tra i più noti a livello internazionale, medaglia di onore per la sua attività artistica nel mondo ricevuta negli Stati Uniti d’America nel 2019, Diego Campagna è conosciuto come un esecutore carismatico famoso per il suo repertorio poetico e virtuosistico. Il 30 gennaio 2015 viene invitato ad esibirsi come solista nella leggendaria Carnegie Hall di New York dove viene osannato con una standing ovation alla fine del suo concerto. Il 23 dicembre 2016 al suo ritorno alla Carnegie Hall il pubblico newyorkese gli dedica tre standing ovations dopo i suoi tre bis alla fine del suo concerto. Riconosciuto quindi tra i massimi esecutori del suo strumento dell’ultima generazione, il “Daily Voice” ha scritto: “A wonderful world class guitarist” ed il New York Times “A protègè of Eliot Fisk, Campagna is an excellent guitarist who combines Italian spirit with training from Mozarteum in Salzburg”.

Nato ad Imperia, Liguria, ha iniziato a studiare la chitarra in Italia all’età di otto anni, dopo aver ascoltato un disco dall’indimenticabile M° Andrés Segovia. Ha studiato presso il Mozarteum di Salisburgo laureandosi con il massimo dei voti con il M° Eliot Fisk. Tra i grandi interpreti che hanno suonato con lui il grande soprano Mariella Devia, il “Neus Wiener Quartet” di Vienna, il violinista Fation Hoxholli, il violoncellista Katharina Gross, esibendosi in alcuni delle più prestigiose sale da concerto d’Europa e Stati Uniti come la Carnegie Hall di New York, il Lincoln Center a NYC, la Juilliard School of Manhattan NYC, la Jordan Hall di Boston, la Großes Saal al Mozarteum di Salisburgo, la Kawai Hall di Osaka, il Teatro Municipale I. Pane di Asuncion, la Jan Hus Church e la Pisek Hall di Manhattan-NYC per Vox Novus, il Casinò Theatre di Newport, l’Alpen Center di Città del Capo, il Conservatorio Nazionale di Pechino. Nel giugno 2014, dopo i suoi concerti a Newport e Rhode Island, ha ricevuto la chiave della città da parte del Sindaco per il suo importante valore artistico e il 22 giugno è stato dichiarato il “Diego Campagna Day”.

Il 5 luglio 2015 dopo il suo recital ad Asunciòn in Paraguay alla presenza del Ministro della Cultura e degli Ambasciatori di sette Paesi, viene insignito del titolo di “Visitatore Illustre” per i suoi alti meriti artistici e culturali; nel 2016 viene proclamato dal Sindaco cittadino onorario di Badalucco (Imperia, Italia); sempre nel 2016 riceve un premio dalle principali scuole pubbliche di New York City per la sua carriera artistica nel mondo ed il suo impegno per i giovani e la musica. È il dedicatario di numerosi brani scritti da alcuni dei più importanti compositori contemporanei. È “Visiting Professor” in importanti istituzioni mondiali come la Juilliard School di Manhattan, NYC ed il Conservatorio Centrale Nazionale di Pechino. È il Direttore Artistico dell’etichetta discografica “Ets Cordes”, Roma. Ha prestato la sua chitarra per la realizzazione di Barrio, ultimo singolo di Mahamood, il vincitore del Festival di Sanremo 2019 ricevendo il Disco d’Oro dopo 3 settimane dalla pubblicazione.

Diego incomincia a studiare la chitarra all’età di 8 anni (dopo aver ascoltato un disco dell’indimenticabile M° A. Segovia) con il M° Carlo Ghersi ed il M° Mario Senise. Dopo la laurea presso il Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo sotto la guida del M° Davide Ficco, dove consegue anche la laurea specialistica di secondo livello, dal 2003 al 2006 studia come unico italiano ammesso, presso l’Università “Mozarteum” di Salisburgo graduandosi con il massimo dei voti (“Postgraduate Universitätslehrgang”) con il M° Eliot Fisk (uno fra i più grandi interpreti del nostro tempo e fra le altre cose dedicatario della Sequenza XI per chitarra sola di Luciano Berio), con il quale ha approfondito i fondamenti della tecnica strumentale e definito la propria identità di interprete della letteratura chitarristica.

Ha seguito i corsi di perfezionamento di alcuni dei più grandi esponenti mondiali della sei corde: Alirio Diaz, Eliot Fisk, Eduardo Fernadez, Roland Dyens, Benjamin Verdery. Dal 1999 al 2002 si perfeziona anche presso l'”Accademia italiana di chitarra” di Torino. L’esordio sul palcoscenico avviene all’età di 14 anni presso il Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo. Da diversi anni svolge un’intensa attività concertistica sia come solista che in formazioni da camera (tra cui spicca il duo con il celebre soprano Mariella Devia, il “Neues Wiener Quartet” di Vienna, in duo con il violinista Fation Hoxholli, con la violoncellista Katharina Gross, la chitarrista Tali Roth) in Italia e all’estero: USA, Cina, Giappone, Tailandia, Messico, Sudafrica, Paraguay, Austria, Germania, Francia, Paesi Baschi, Spagna, Svizzera, Lussemburgo, Catalunia, Croazia, Ungheria, Romania, Norvegia, Bolivia, che lo ha portato ad esibirsi nelle più prestigiose sale d’Europa e negli USA tra cui la leggendaria Carnegie Hall di New York, la Juilliard School of Manhattan NYC, il Linoln Center NYC, la Jordan Hall di Boston, la Großes Saal al Mozarteum di Salisburgo, il Conservatorio Nazionale Pechino, la Kawai Hall di Osaka, la Alpen Hall di Città del Capo, il Teatro Municipale I. Pane di Asuncion, la Jan Hus Church e la Pisek Hall di Manhattan-NYC per Vox Novus, il Sagrato dei Corallini per il Festival Internazionale di Musica da Camera di Cervo nelle celebrazioni del 50° anno, il Casino Theatre di Newport.

Viene regolarmente invitato come giurato in importanti concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali spicca il concorso internazionale “Counterpoint” di New York dedicato nel 2012 alle composizioni per chitarra. Tra gennaio e febbraio 2013 il suo tour a New York tra Manhattan e Long Island, con una prima esecuzione mondiale a lui affidata, due recital (dedicati al repertorio segoviano per chitarra e alla musica dei più importanti compositori italiani del XIX e del XX secolo) ed una masterclass per gli studenti americani, lo ha reso celebre ed apprezzato anche negli USA.

All’attività concertistica affianca una fervente attività didattica con numerosi allievi (molti dei quali superano brillantemente gli esami nei Conservatori italiani e ottengono riconoscimenti in importanti concorsi) presso la scuola di musica “G. B. Pergolesi” di Vallecrosia e tiene in agosto un corso di perfezionamento chitarristico in quattro lingue presso il Comune di Badalucco (Imperia). Dal 2015 è l’ideatore ed il Direttore Artistico del “Festival chitarristico internazionale e concorso chitarristico internazionale Città di Sanremo” -Premio Casinò di Sanremo-, di “MusicalMente” Festival della Valle Argentina (Badalucco – Im). Diego è il Presidente e il Direttore Artistico dell’Associazione “Guitar & Friends” Italy (Imperia-Boston). Ha inciso per la MAP Classics il disco “Music from a parallel world”, New music for guitar, interamente dedicato alle nuove composizioni per chitarra. Diego suona una chitarra del liutaio Santo Vruna una Sakurai Maestro RF. E’ il Direttore Artistico dell’etichetta discografica “Ets Cordes”, Roma, per il quale ha pubblicato il suo ultimo lavoro discografico “The moon represents my heart”.

Dicono di lui: The “Daily Voice”: “A wonderful world class guitarist”. The “New York Times”: “A protègè of Eliot Fisk, Campagna is an excellent guitarist who combines Italian spirit with training from Mozarteum in Salzburg”. “VoxNovus”-Manhattan-NYC: “Diego Campagna’s playing was full-bodied, often muscular, and made excellent us of pace and silence”. “Nonostante la giovane età ha già raggiunto un alto e raffinato livello di preparazione”, La Stampa. “Un nome una garanzia” Il Tirreno. “Un talento puro” La Nazione. “Un musicista dotato di un’intelligenza fuori dal comune”, Eliot Fisk (considerato a livello mondiale tra i più grandi chitarristi viventi, ultimo allievo prediletto di Segovia). “Grazie per la tua immensa musicalità e per la tua arte”, Radovan Vlatkovitch (concertista di livello mondiale, primo corno dei “Berliner Philarmoniker”). “I miei complimenti per la tua grande musicalità, un grande talento”, Eduardo Fernandez (concertista e docente di livello mondiale).