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Sanremo, prende il via la quindicesima edizione di “Ponente Film Festival” dedicata al Mare Nostrum foto

Dall'8 al 12 dicembre si trasferirà a Bordighera

Sanremo. Dopo il forzato rinvio dell’inaugurazione a causa dell’allerta meteo, prende ufficialmente il via oggi la quindicesima edizione di Ponente Film Festival, dedicata al Mare Nostrum.

La prima tranche della manifestazione si svolgerà a Sanremo, nella splendida location del Forte di Santa Tecla (grazie alla collaborazione del Polo Museale Ligure), da oggi fino a mercoledì 27, poi dall’8 al 12 dicembre si trasferirà a Bordighera.

Stamattina, nella giornata contro la violenza sulle donne, si partirà con due signore “eccellenti”: la biologa marina Sabina Airoldi, responsabile dell’Associazione Tethys (che ha contribuito alla creazione del Santuario dei Cetacei Pelagos), parlerà del “nostro mare sotto-sopra”, introdotta da Mara Lorenzi, consigliere comunale di Bordighera. Sarà la prima delle “lezioni” e delle proiezioni dedicate ai ragazzi delle scuole, che anche quest’anno saranno la priorità del Festival. Incontri e dibattiti con famosi professionisti del cinema, della cultura e della tutela ambientale, riservati non solo ai giovani ospiti, al mattino, ma anche agli altri spettatori nelle ore serali.

Stamattina saranno presenti oltre 90 studenti di due classi Primarie di Ospedaletti, due classi della Secondaria Nobel e una studentessa del Liceo Artistico di Imperia. A seguire, la proiezione del video “Per una volta…”- realizzato da Casa Surace, in un progetto a cura del Ministero dell’ambiente – e la splendida fiaba d’animazione “La canzone del mare”, di Tomm Moore.

Dalle 18.30 si ripartirà con due cortometraggi della sezione Cinema e Liguria, “Hady”, di Riccardo Di Gerlando e Ludovica Gibelli, e “L’appuntamento”‘ di Marco Di Gerlando, entrambi realizzati dall’associazione ZuccherArte. Introdurrà il regista Riccardo Di Gerlando, con Marina Pratelli. A seguire la presentazione del libro “Il mare privato”, con l’autore Fabio Balocco – scrittore, ambientalista, avvocato e blogger per Il Fatto Quotidiano – e Anna Scotton.

Alle 21, si chiuderà questa prima giornata con la proiezione di “Profondo Blu”, affascinante documentario sul mare della BBC. Versione originale con sottotitoli in italiano.

I film della giornata:

La canzone del mare, pregevole lungometraggio d’animazione firmato Tomm Moore, già candidato agli Oscar. Una favola per bambini di ogni età, profondamente legata alle tradizioni popolari irlandesi, in cui la magia di esseri mitologici si scontra e confronta con la realtà degli umani e i loro sentimenti: l’amore fraterno, la nostalgia per chi non c’è più, la responsabilità di chi si trova nel mezzo di ristabilire l’equilibrio tra due mondi. Intrattenimento fantastico ma anche insegnamento.

Profondo blu, una produzione anglo-tedesca diretta da Andy Byatt e Alastair Fothergill, e girata per la BBC. Un viaggio che inizia dal volto familiare dell’oceano, la spiaggia, e poi scende nell’immenso blu, profondo e ignoto, per far comprendere che il nostro è davvero il Pianeta Azzurro. Un lavoro durato cinque anni, suddiviso tra venti unità cinematografiche e centinaia di location acquatiche e terrestri, che sa incantare per la bellezza di forme, colori e luci. Imprescindibile la colonna sonora originale, composta da George Fenton ed eseguita dall’Orchestra Filarmonica di Berlino.

I corti della giornata
Due registi sanremesi, superpremiati ai festival internazionali, Marco e Riccardo Di Gerlando, propongono rispettivamente L’appuntamento (con gli studenti della scuola di cinematografia genovese ZuccherArte) sulle ansie e le gioie del primo amore, e Hady – che porta anche la firma della giovane Ludovica Gibelli – racconto d’immigrazione che mette al centro la nostalgia di un bambino senegalese per la sua terra e il sogno di tornare.

Per una volta…, una serie di video su YouTube e “storie” su Instagram, realizzati dai campioni del web Casa Surace, in collaborazione con Legambiente. Critica sorridente, in puro stile partenopeo, dei gesti sbagliati compiuti “per una volta” danneggiando la natura.

Il libro
“Il mare privato”, di Fabio Balocco. Lo scempio delle coste italiane. Il caso dei porti turistici in Liguria. Le conseguenze di cemento, speculazioni, criminalità.