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Sanremo, ennesima causa per danni persa. Comune condannato a risarcire la curia

Per delle infiltrazioni alla chiesa degli Angeli di piazza Colombo che hanno provocato il danneggiamento di un dipinto del 600. Conto da quasi 70 mila euro

Sanremo.  Una nuova condanna nei confronti di Palazzo Bellevue costerà alla collettività circa 70 mila euro. Il caso, deciso dal tribunale di Imperia, ha visto fronteggiarsi a colpi di carte bollate, l’ufficio legale del municipio e la curia, per dei danni provocati dall’ente pubblico alla facciata della chiesa Degli Angeli di piazza Colombo durante i lavori per la realizzazione del Palafiori e per delle infiltrazioni d’acqua provenienti dalla stessa struttura pubblica.

Quella decisa lo scorso marzo è l’ennesima causa per risarcimento danni che vede il municipio soccombente in giudizio. Un contenzioso datato, che ha presentato in questi giorni il conto sul tavolo dell’amministrazione comunale: 69 mila e rotti euro (comprensivi di spese legali) che dovranno essere riconosciuti alla parrocchia di Santa Maria degli Angeli, la quale si è vista danneggiata, oltre che della facciata, anche di una parte della cappella interna e di un dipinto seicentesco, per responsabilità, secondo i giudici, da attribuire all’ente locale.

Nelle more del pronunciamento, il tribunale si è espresso anche sul mancato rispetto di un accordo di conciliazione che era stato stretto tra le parti in lite nel 2002 e che non sarebbe stato rispettato dal Comune. La pratica, che figura come l’ennesimo debito fuori bilancio che la giunta Biancheri è chiamata ad approvare, dovrà passare successivamente all’attenzione del consiglio comunale. Non è da escludere che prima dell’arrivo della delibera in una delle prossime sedute del parlamentino matuziano, l’amministrazione possa dare seguito a una verifica interna per capire se ci sono delle responsabilità attribuibili ai propri uffici. Questo ulteriore debito non previsto potrebbe, infatti, far scattare per la prima volta le nuove linee guida predisposte dal segretario comunale Tommaso Lamendola e che la giunta Biancheri ha approvato di recente su puntellamento costante del consigliere Andrea Artioli, il quale, da avvocato ferrato in materia, ha più volte sollecitato una verificare puntuale sull’operato dei dipendenti comunali, quando, per possibili colpe a loro attribuibili, il Comune ne possa ricevere un danno economico.

Solo negli ultimi mesi, tra questa condanna a favore della parrocchia Degli Angeli e quella del Kebabis, sempre di piazza Colombo (per un vizio di forma nell’atto di sfratto), i risarcimenti dovuti ai privati da Palazzo Bellevue, per sentenze dalla giustizia civile, sfiorano i 100 mila euro. Secondo stime sommarie, ammonterebbero invece a circa 400 mila euro le somme riconosciute dall’amministrazione comunale a titolo di debito fuori bilancio nel corso dello scorso anno.

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