L’emozione dell’Africa all’Unitre di Sanremo, appuntamento in biblioteca

Vi sarà un'interessante lezione dal titolo “Ruanda l'Africa che non ti aspetti" di Marisa Delaude e Giulia Barli

Sanremo. Continuano gli appuntamenti del corso di geografia e viaggi a cura di Unitre Sanremo. Questo pomeriggio, alla biblioteca civica (alle 16, terzo piano), interessante lezione dal titolo “Ruanda l’Africa che non ti aspetti” di Marisa Delaude e Giulia Barli (con proiezioni di fotografie).

L’incontro è organizzato insieme agli studenti dell’Istituto Colombo di Sanremo della classe terza SIA e II AFM della prof.ssa Francesca Rotta Gentile, presidente Unitre Sanremo. Lo slideshow, realizzato con perizia e scrupolosità da Sergio Tremaglio, appassionato viaggiatore e fotografo fra i più attivi soci del Fotoclub Riviera dei Fiori, riguarda un viaggio compiuto da Marisa e Giulia in Rwanda, paese splendido e poco conosciuto, durante le vacanze di Natale dello scorso anno.

Lo slideshow è intitolato “L’Africa che non ti aspetti” proprio perché vengono meno tutti gli stereotipi che sono attribuiti solitamente all’Africa: si racconterà del clima gradevole che presenta una temperatura media giornaliera di 24° in tutte le stagioni, della pulizia delle strade, della sicurezza, degli autisti con le cinture allacciate, i motociclisti con il casco, il divieto assoluto di usare sacchetti di plastica.

Il Rwanda è anche detto “il paese delle mille colline” perché presenta un’altitudine compresa tra i 1.000 e i 4.500 mt ed era stato definito dai primi esploratori “la Svizzera dell’Africa” per il paesaggio molto verde, le foreste, le coltivazioni. L’occasione di questo viaggio è sorta per l’ordinazione a sacerdote di un amico gesuita, conosciuto da Giulia durante il suo soggiorno in Rwanda nel 2011.

«Abbiamo visitato il paese muovendoci con i mezzi locali – raccontano Marisa e Giulia – e non ci siamo fatte mancare la visita al parco Virunga, meglio noto per la presenza dei gorilla di montagna. Un’esperienza veramente emozionante! Altro aspetto significativo del viaggio è stato il contatto con le popolazioni locali grazie alla presenza di molti amici che ci hanno invitato a casa loro e ci hanno permesso di scoprire aspetti del paese che altrimenti non avremmo avuto l’occasione di conoscere»

Marisa Delaude ex insegnante, ora pensionata, amante dei viaggi e della fotografia già dall’adolescenza, ha continuato a coltivare queste passioni. Prima i viaggi in tenda, poi in camper attraverso tutta l’Europa, poi si è spinta sempre più lontano in Africa (Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto, Mali, Namibia), in Oriente (India più volte, Myanmar), nelle Americhe (Messico, Canada, Brasile, Argentina), in Nuova Zelanda. Dopo gli album di fotografie, è passata alle diapositive e alle proiezioni con gli amici, poi al digitale e ai cosiddetti slideshow. Da alcuni anni fa parte del Fotoclub Riviera dei Fiori e ne segue le iniziative.

Giulia Barli, figlia di Marisa, è stata abituata fin dall’infanzia ad apprezzare la bellezza del viaggio e, con una piccola macchina fotografica, a produrre autonomamente le sue foto. Tali passioni non si sono spente ma sono cresciute negli anni. Ha avuto la fortuna di poter viaggiare ma soprattutto di poter vivere per periodi piuttosto lunghi in alcuni paesi: Nuova Zelanda, Portogallo, Rwanda e Brasile. Attualmente insegna nella scuola primaria.