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Ventimiglia, pino crollato nei giardini. L’attacco del consigliere Ioculano: «Non rispettate prescrizioni agronomo»

«Hanno effettuato dei lavori alla base delle radici»

Ventimiglia. «Si consiglia di mantenere un bassissimo livello di irrigazione nell’area nord del parco dove sono a dimora i pinus pinea […] Si prescrive l’abolizione di ogni tipo di ogni tipo di futura lavorazione superficiale e/o profonda, se non assolutamente necessaria e non autorizzata da un dottore agronomo abilitato, per un raggio minimo di metri 6 dal fusto di ogni pino». E’ quanto si legge nella perizia firmata dal dottore agronomo Roberto Garzoglio nel 2018, quando venne incaricato dalla precedente amministrazione, guidata dall’allora sindaco Enrico Ioculano, di effettuare una approfondita indagine sullo stato di salute degli alberi dei giardini Tommaso Reggio, a seguito della caduta di alcuni pini.

Parole scritte nero su bianco, come sottolineato da Ioculano che, il giorno dopo l’ennesima tragedia sfiorata (ieri è infatti caduto un pino nei pressi dell’area giochi dei bambini), attacca l’amministrazione comunale: «Oggi scopriamo che tra i motivi della caduta del pino, già inquadrato in categoria C, e quindi da monitorare, c’è il fatto che hanno effettuato dei lavori alla base delle radici. In sintesi, negligenza per il mancato rispetto delle prescrizioni di ricontrollo scadute 11.7.19 ed incompetenza per lavorazioni nei pressi del colletto di un albero in classe C. Viste le dichiarazioni sospetto che la perizia loro non l’abbiano neanche letta».