Trattato di Caen, Di Muro (Lega): «La sua ratifica regala alla Francia un pezzo del nostro mare»

«La Lega continuerà ad opporsi a un accordo che penalizza l’Italia e i nostri pescatori»

Ventimiglia. Le dichiarazioni del deputato ligure della Lega Flavio Di Muro, che oggi ha interrogato sul trattato di Caen in ministro agli Affari europei Vincenzo Amendola in comitato parlamentare di controllo sull’attuazione dell’accordo di Schengen, di vigilanza sull’attività di Europol, di controllo e vigilanza in materia di immigrazione.

«Le nostre preoccupazioni si sono, purtroppo, rivelate fondate: il ministro agli Affari europei Amendola, con una dichiarazione shock, ha ammesso, davanti al Comitato di controllo Schengen riunito oggi, di voler procedere ad approfondimenti per arrivare alla ratifica del trattato di Caen, l’accordo sottoscritto dall’allora ministro agli Esteri Gentiloni, proprio con Amendola sottosegretario.

La Lega si è sempre opposta alla ratifica di un trattato che penalizza i nostri confini, che regala alla Francia un pezzo del nostro mare, quello davanti alle coste del Ponente ligure, dove è presente la fossa del ‘cimitero’ o dei gamberoni, che lo stesso Amendola ha ammesso di conoscere come zona di pesca storica per le marinerie italiane, secondo gli accordi di Mentone del 1892.

Il governo giallorosso si conferma servo della Francia e di Bruxelles: per oltre un anno con la Lega al governo il trattato di Caen è rimasto al palo, mentre oggi, a un mese dall’insediamento del nuovo esecutivo, assistiamo a un’accelerazione improvvisa. La Lega continuerà ad opporsi a un accordo che penalizza l’Italia e i nostri pescatori».