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Quarto anno di superiori all’estero: trend in crescita tra gli studenti liguri

Sono oltre duecento i ragazzi liguri di quarta superiore che in queste settimane iniziano l’anno fuori dall’Italia

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Lo scambio internazionale come esperienza di crescita, ma anche come plus per una carriera lavorativa futura. Studiare in una High School all’estero è un’esperienza che sempre più ragazzi italiani scelgono di vivere ed è una tendenza che sta crescendo anche in Liguria dove si registra un incremento degli studenti che scelgono di frequentare una scuola superiore estera per un trimestre, un semestre oppure un intero anno: sono oltre duecento i ragazzi liguri di quarta superiore che in queste settimane iniziano l’anno fuori dall’Italia.

Numeri in crescita rispetto allo scorso anno e che si confermano significativi anche quando confrontati con quelli di regioni più popolose del Nord Italia come il Piemonte, dai cui partono oltre 900 studenti ogni anno, e la Lombardia che registra oltre 1500 partenze.

YouAbroad, da oltre 10 anni punto di riferimento per i tanti ragazzi (dai 14 ai 18 anni) che scelgono di studiare all’estero, analizzando la regione Liguria fornisce dati statistici sui giovani che scelgono di prendere parte all’High School Program, un programma riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca della Repubblica Italiana:

Partono più ragazze che ragazzi: 74% le femmine, 26% i maschi, i ragazzi che partono sono prevalentemente provenienti dai licei: il 48% dai licei linguistici, il 24% dai licei artistici, il 28% dai licei scientifici, l’80% degli studenti sceglie di partire per un intero anno scolastico, il 20% per un semestre, gli Usa sono la meta più gettonata e raccolgono il 90% degli studenti, segue il Canada con il 10% dei ragazzi marchigiani.

«Sono sempre di più le famiglie che si rivolgono a noi per organizzare l’anno di studio all’estero dei propri figli – dichiara Patrizia Groppo Ceo di YouAbroad – Una crescita che trova spiegazione nei successi personali e professionali dei ragazzi che negli anni hanno scelto questo percorso. Ad esempio c’è Chiara, la prima studentessa italiana ad aver ricevuto una menzione d’onore dall’Università di Harvard per la sua partecipazione alla 65esima edizione del progetto “Harvard Model United Nations”; Julia che ha realizzato il sogno di essere ammessa al Massachusetts Institute of Technology (MIT) oppure Federico, che dopo una doppia laurea alla Pennsylvania State University, ricopre ora una posizione lavorativa di successo presso la Bank of America a Manhattan».

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