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Imperia, “strusciamenti” sull’autobus condannato a due anni un settantacinquenne

L'uomo è stato ritenuto colpevole di molestie

Imperia. Il collegio presieduto dal giudice Donatella Aschero (giudici a latere  Francesca Minieri e Antonio Romano) ha inflitto due anni di reclusione (pena sospesa) a G.B., un uomo di 75 anni accusato di  essersi strusciato con le parti intime su una ragazza a bordo un autobus della Riviera Trasporti.

Nei confronti dell’uomo difeso dall’avvocato Luca Morelli del foro di Savona è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici ed è stato condannato a versare alla vittima una provvisionale di 3.000 euro, rimandando l’ulteriore liquidazione dei danni in sede civile.

Secondo l’accusa sostenuta in aula dal pubblico ministero  Paola Marrali della giovane, (parte civile l’avvocato Angela Basso), l’uomo avrebbe approfittato di un momento di calca all’interno del mezzo, per strusciarsi contro la giovane fino ad avere una erezione.

La vittima aveva raccontato tutto all’autista e alle Forze dell’ordine.

Per il settantacinquenne erano, dunque, scattate le manette e la detenzione domiciliare.

Secondo la tesi difensiva  l’uomo sarebbe stato affetto da una ernia inguinale causa del rigonfiamento.