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Imperia calcio, il presidente Fabrizio Gramondo a ruota libera a poche ore dal big match col Sestri Levante foto

«Mi auguro che il ritorno nel "nostro" stadio coincida con la vittoria». L'appello alla città e agli imprenditori. Calcio di inizio alle 15

Imperia. «Non eravamo più abituati a stare in testa, affrontare questa gara per noi è una grande soddisfazione». Così il presidente dell’Imperia Fabrizio Gramondo nelle ore che precedono il big match di oggi pomeriggio al “Ciccione” (calcio di inizio ore 15) tra i neroazzurri e il Sestri Levante: entrambe le squadre sono, infatti, appaiate al vertice della classifica del campionato di Eccellenza.

«Non capitava da tempo, soffrivamo… di mal testa», sottolinea  scherzosamente il chirurgo dell’ospedale del capoluogo che aggiunge: «Ci fa piacere di affrontare il Sestri Levante che è una società storica del panorama calcistico ligure, che dispone di una squadra molto ben attrezzata ed organizzata e che come noi non nasconde l’ambizione di tornare in serie D. E ci fa piacere affrontarlo in quello che a tutti gli effetti torna a essere il “nostro” stadio, grazie alla convenzione col Comune che ci ha affidato la gestione. Spero che oggi venga tanta gente e che naturalmente vinca l’Imperia».

Un campionato che solo apparentemente è di bassa qualità… «Niente affatto di bassa qualità -concorda Gramondoci sono 4/5 squadre di livello, il Sestri Levante, appunto. Poi l’Albenga, il Rapallo, la Cairese che non sono facili da affrontare. La stessa Genova calcio che abbiamo battuto in pieno recupero grazie a una rete di Gilberto Pellegrino, prodotto del nostro vivaio che mi ha dato molta gioia. Non dimentichiamoci che pochi giorni dopo nel recupero i genovesi hanno vinto proprio coi corsari. Per ambire al salto di categoria bisognerà dar fondo a tutto il nostro potenziale».

Quindi, magari, potenziare la rosa a dicembre… «Vedremo cosa si potrà fare per dare a mister Alessandro Lupo maggiori frecce al suo arco e intervenire, magari,  in quei settori del campo in cui ce ne fosse bisogno».

«Sottoscrivo le parole rilasciate  dell’onorevole Eugenio Minasso, l’appello al mondo dell’impresa cittadino a stringersi intorno ai colori neroazzurri. Vogliamo giocarci il campionato, abbiamo un settore giovanile strutturato e organizzato. La città sta cambiando il volto, l’auspicio è che le imprese che stanno svolgendo i lavori e che si appresteranno a farlo possano voler abbinare il loro nome al nostro progetto», conclude Fabrizio Gramondo.