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Diano Marina, aggrediscono vigilante per rubargli la pistola. Tornano liberi

Hanno patteggiato un anno e sei mesi, con pena sospesa

Imperia. Sono tornati in libertà Mattia Castelein, 19 anni, e Giovanni Gaglioti, 20 anni: i due giovani del golfo dianese arrestati lo scorso fine settimana dalla polizia per aver tentato di rapinare una guardia giurata in via Milano, a Diano Marina. Castelein e Gaglioti sono comparsi stamani davanti al collegio giudicante del tribunale di Imperia, difesi dal loro legale, l’avvocato Luca Ritzu. Hanno patteggiato un anno e sei mesi, con sospensione della pena. I giudici hanno inoltre disposto la revoca degli arresti domiciliari e la rimissione in libertà per i due imputati. A giocare a loro favore, il fatto che fossero incensurati e l’offerta di un risarcimento economico alla parte offesa.

I fatti. E’ notte fonda quando un uomo, dipendente di una società di vigilanza privata parcheggi la propria auto di servizio in via Milano per controllare un negozio. Qui viene avvicinato da tre giovani che si aggiravano per la via in evidente stato di alterazione. Due dei tre ragazzi, Mattia Castelein e Giovanni Gagliotti, secondo la ricostruzione dell’accusa, insultano e minacciano la guardia giurata. Ma la situazione degenera nel momento in cui il vigilante, trovandosi in difficoltà, prende il telefono per chiedere aiuto alla Sala Operativa. Uno dei due aggressori, infatti, dice: «Se chiami ti riempio di botte» e tenta invano di sottrargli il telefono spingendolo, strattonandolo e infine colpendolo con un pugno al volto. Interviene anche il secondo giovane: cerca di prendere la pistola alla guardia giurata, afferrando il calcio dell’arma contenuta nella fondina. La guardia si difende, opponendo resistenza, e alla fine decide di utilizzare lo spray al peperoncino contro i due aggressori, che mollano la presa e scappano. In quel momento, però, sul posto arriva la volante della polizia: gli agenti inseguono i due giovani. Poi l’arresto per tentata rapina e resistenza.