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Da Imperia prende il via “Yoga e trekking in val Maira”

Due splendide escursioni in due giorni, per gustare il meglio della valle e scoprire i segreti dello yoga e la pace della contemplazione in un contesto sublime

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Imperia. Il 28 e il 29 settembre si terrà Yoga e trekking in Val Maira, una splendida valle alpina, la pace assoluta e le delizie della cucina di montagna per un weekend che risveglia il corpo e nutre lo spirito. Due splendide escursioni in due giorni, per gustare il meglio della valle e scoprire i segreti dello yoga e la pace della contemplazione in un contesto sublime.

La valle Maira è silenziosa, selvaggia e riservata ed offre spunti di turismo alpino ancora incontaminato. Percorsa dal torrente Maira, la valle si presenta angusta nella parte iniziale, con gole e passaggi stretti, ed ampia nella parte superiore, dove si apre in vaste conche. Qui la vista può spaziare verso le cime più alte delle Alpi Cozie. Le due escursioni presentano mete e percorsi differenti proprio per poter riassumere le varie bellezze della zona.

«Alloggeremo in camere da 4-5 posti presso l’Albergo Le Marmotte immerso nella natura, vicino ad Acceglio, l’ultimo comune dell’alta valle; il suo territorio, confinante con la Francia, è segnato da una fitta rete di sentieri che attraversano grandiosi scenari panoramici in uno degli angoli più suggestivi e frequentati dagli escursionisti delle Alpi occidentali. Nel territorio di Acceglio svetta il massiccio roccioso della Croce Provenzale (2.402 m) e della Rocca Castello (2.451 m)» – fanno sapere gli organizzatori.

Il programma:

Sabato 28 (ACQUA):

– alle 7 partenza dal Parco Urbano Imperia
– alle 10 visita alla riserva naturale dei Ciciu del Villar (facoltativa). Essa è stata istituita nel 1989 per proteggere i cosiddetti “ciciu ‘d pera”, i famosi funghi di pietra, sculture morfologiche naturali il cui “cappello” è costituito da un masso erratico (a volte di grandi dimensioni) ed il cui “gambo” è invece formato da terra e pietrisco.

Dislivello indicativo: 100 m
Tempi di percorrenza: circa 1,30 h
Difficoltà: T – turistica

* A seconda del tempo a disposizione faremo una sosta nel paese di Dronero attraversando il leggendario Ponte del Diavolo.

– alle 13 superato in auto il borgo di Saretto (sede degli storici Patti del 1944 tra i maquisard francesi e i partigiani italiani), raggiungeremo le sorgenti del Maira. Zona a Protezione Speciale insieme al Bosco di Pino Uncinato e alla Rocca Provenzale, qui sembra di trovarsi in un luogo fatato. È l’antico letto di un ghiacciaio che ha lasciato molti resti: morene, massi erratici e le bellissime valli sospese. Le Sorgenti sono attive grazie ad un reticolo idrico sotterraneo che deriva dai Laghi Visaisa e Apzoi. Camminando su un bellissimo percorso con spettacolare panorama sull’Alta Val Maira, raggiungeremo il Lago Visaisa. La conca che ospita il lago, impostata su rocce calcareo-dolomitiche, deriva probabilmente da una precedente cavità di origine carsica, poi ampliata dai ghiacciai durante le ultime glaciazioni. Contornata da piccoli boschetti di larici, è il luogo ideale per contemplare i colori della natura ed immergersi nella pace del rumore dell’acqua.

Dislivello: 350 m
Tempi di percorrenza: circa 2,5 h andata e ritorno, escluse soste
Difficoltà: E – escursionistica

– alle 17.30/18 arrivo in albergo e sistemazione camere
– alle 18.30 pratica yoga: attraverso sequenze di posizioni yoga ci immergeremo in un movimento fluido guidato dal respiro e ad un ritmo morbido, armonico e naturale. Praticare nella natura ci regalerà relax, calma della mente, forza, tonicità e flessibilità del corpo adatte per distenderci dopo ed in preparazione di un’ escursione, miglioramenti nella postura, maggiore consapevolezza del proprio respiro e del contesto che ci circonda, concentrazione e ascolto.

– alle 7 pratica yoga del risveglio al mattino prima di colazione : meditazione e risveglio muscolare nelle stupende montagne circostanti, centratura della mente, contemplazione, ascolto della magia del mattino in una valle unica e splendida.

– alle 8 colazione
– alle 8.30 partenza in auto verso Prato Ciorliero. Escursione al Passo della Gardetta con vista sulla Rocca della Meja. Circondati dai meravigliosi colori delle rocce e dai resti dei bunker sulla linea di fortificazioni del Vallo Alpino e sotto lo sguardo del Monte Oronaye, arriveremo al Passo Alpino della Gardetta, che permette di valicare le Alpi Cozie. L’Altopiano Meja-Gardetta fa parte, dal 2001, delle gemme del patrimonio geologico italiano. Infatti osservandone tutto l’insieme, oltre l’omonimo rifugio, le pareti verticali di Rocca La Meja o gli strati contorti del Cassorso, potremo leggere nel paesaggio la nascita di un antico oceano un tempo interposto tra la placca Africana e quella Europea ed osservare come oggi le rocce depostesi sui fondali marini siano ripiegate e accavallate disegnando grandi curve con i loro strati sulle pareti delle montagne circostanti, l’origine delle Alpi!

Dislivello indicativo: 800 m
Durata: circa 6 ore
Difficoltà: E – escursionistica

Per info contattare Barbara Campanini, guida Ambientale Escursionistica, al cellulare e WhatsApp – 346 7944194
o Debora Bellotti, insegnante di Yoga, al cellulare e WhatsApp - 3928911078 oppure www.yogaprana.it.

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