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Bordighera ospite al Salone Nautico di Genova: il progetto ‘Sentinelle del Mare’ fa conoscere al mondo i fondali di Capo Ampelio fotogallery

Le meraviglie della flora e della fauna subacquee da tutelare e valorizzare

Bordighera. I fondali di Capo Ampelio, il tesoro sommerso a largo di Bordighera, sono stati protagonisti al Salone Nautico di Genova: il Salone più visitato del Mediterraneo giunto quest’anno alla 59esima edizione. Con ‘Sentinelle del Mare‘, Bordighera è una delle 51 località coinvolte in 11 regioni per quattro mesi dal progetto di ricerca scientifica dell’università di Bologna, attuato insieme con Confturismo e Confcommercio allo scopo di monitorare lo stato di salute del mare.

Bordighera Salone Nautico Genova

A illustrare il progetto, parlando dell’importanza di tutelare l’ambiente marino, è stato il giovane Paolo Bredy Mastorakis, figlio del co-titolare dello stabilimento balneare Amarea, che sul palco messo a disposizione al Salone genovese ha portato tutta la sua passione ma anche le competenze acquisite negli anni. Pur non essendo un professionista del settore, Paolo è già autore di una pubblicazione di divulgazione scientifica insieme al fratello minore Matteo: “I fondali di Capo Ampelio a Bordighera“, un’opera importante per far conoscere a tutti le bellezze dell’ecosistema marino della costa ligure.

Nonostante il progetto ‘Sentinelle del Mare’ abbia coinvolto anche Ventimiglia, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Imperia, Sanremo e Diano Marina, Bordighera è stata l’unica delle città di mare della provincia di Imperia ad avere uno spazio dedicato al Salone. Una vetrina importante per la ‘Città delle Palme’, che ha partecipato gratuitamente ad una fiera di caratura internazionale.

«Siamo stati molto felici di ospitare le biologhe di questo progetto durante l’estate presso il nostro stabilimento – ha detto Paolo Bredy Mastorakis -. I nostri clienti hanno percepito molto bene le attività che sono sempre state viste come un servizio in più offerto al turista, al visitatore, che vede data un autorevolezza, un valore aggiunto alle attività di snorkeling guidato che già offriamo da anni, dando la possibilità a chi lo ha praticato di sentirsi utile e dare un contributo effettivo alla valorizzazione e alla conservazione del nostro mare».

«Grazie allo splendido ecosistema delle nostre zone – ha concluso il giovane – E’ possibile ammirare anche solo con una semplice maschera specie che nell’immaginario comune si possono vedere solo negli acquari».

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