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Le reliquie di Sant’Antonio da Padova al Santuario della Madonna della Costa a Sanremo

Il giorno successivo giungeranno nella Chiesa dell’Istituto Don Orione con solenne processione

Sanremo. Il 18 agosto le reliquie di Sant’Antonio da Padova saranno esposte in Santuario della Madonna della Costa per la devozione dei fedeli e successivamente saranno traslate con solenne processione nella Chiesa dell’Istituto Don Orione, dove saranno esposte alla venerazione dei fedeli anche il giorno successivo.

Sant’Antonio da Padova è riconosciuto come uno dei più alti predicatori che la storia cristiana ricordi nonché come grande taumaturgo, è invocato da numerose schiere di devoti in tutto in mondo, al punto tale che quasi non è possibile contare le chiese e gli altari a lui dedicati in varie parti del mondo.

«Si sta scrivendo un’importante pagina di storia religiosa non solo della nostra Città di Sanremo ma, oserei dire, anche dell’intera diocesi – afferma il vescovo diocesano monsignor Antonio Suetta – Sanremo accoglie il santo di Padova non come un personaggio del passato, ma come un padre, un fratello, uno di famiglia. Nella vita dei fedeli, la sua presenza, per quanto misteriosa, è stata e rimane qualcosa di concreto e tangibile».

Quelle che giungeranno a Sanremo sono due reliquie “ex massa corporis” estratte dalla tomba del santo, custodita nella basilica di Padova, durante la ricognizione del 1981. Sono esposte in due preziosi reliquiari: uno, più piccolo e maneggevole, usato di solito per le benedizioni; l’altro è invece uno splendido busto dorato, alto circa 75 cm e del peso di 17 kg. Entrambi i reliquiari sono protagonisti della “peregrinatio” antoniana. Vengono cioè condotti dai frati della basilica del santo nei luoghi dove, con l’assenso del vescovo locale, viene fatta richiesta del loro sacro passaggio. L’evento della “peregrinatio” dunque è davvero una missione evangelizzatrice perché accompagnato da messe solenni, adorazioni eucaristiche, liturgie penitenziali, veglie e incontri di preghiera per giovani, adulti o ammalati.

Nello specifico, a Sanremo le reliquie sosteranno nel Santuario il 18 agosto e nella Chiesa dell’Istituto Don Orione il giorno successivo.

Quale messaggio vuole offrire questo evento così sentito? «Il culto delle reliquie è davvero antichissimo, risale ai primi tempi del Cristianesimo. Esso ricorda come la redenzione operata da Cristo non riguardi solo l’aspetto spirituale dell’uomo ma anche la sua dimensione materica, il corpo – risponde il vescovo – Le reliquie quindi testimoniano una chiara presenza di eternità e rimandano a quella resurrezione dei corpi che, professata nel Credo, avverrà nell’ultimo giorno. Quando un santo, dopo aver proclamato Cristo per la sua intera vita, conclude la sua esistenza terrena ecco che il nome del Salvatore non resta racchiuso nel suo estremo respiro ma scorre nel suo sangue, si incide nella sua carne, resta impresso nelle sue ossa che continueranno a testimoniarlo per sempre. Senza dubbio così è per Sant’Antonio: queste reliquie proclamano la crocifissione e la resurrezione del Nazareno per la salvezza del genere umano».

PROGRAMMA

Domenica 18 agosto

16.45: Arrivo del Reliquiario portato dai Frati di Padova
17.00: Veglia di Preghiera
18.00: Santa Messa
19.00: Processione con il reliquiario del Santo
verso la Chiesa dell’Istituto Don Orione

Lunedì 19 agosto

9.30: Santa Messa
A seguire: Visita ai malati

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