E’ un italiano il clochard ucciso dalla polizia a Mentone

Il ricordo di chi lo conosceva: «Era gentile e non incline alla violenza»

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Mentone. E’ un italiano di 53 anni, di nome Renzo, l’uomo ucciso con due colpi di pistola da un poliziotto in servizio sulla passeggiata Leclerc-de-Hauteclocque domenica sera. Lo riporta il quotidiano francese Nice-Matin.

L’uomo, un senzatetto, aveva un coltello e minacciava di tagliarsi le vene. Quando i soccorritori sono intervenuti per impedirgli di farsi del male, il cinquantenne ha dato in escandescenze. A quel punto i poliziotti hanno provato a ‘calmarlo’ utilizzando il taser, ma non è servito. Sembra che Renzo, che a Mentone era conosciuto con numerosi soprannomi tra i quali “Big Gym”, “Lulu”, “Il sassofonista”, sia andato incontro agli agenti brandendo il coltello. A quel punto, un poliziotto ha fatto fuoco, colpendolo e uccidendolo.

Chi lo conosceva da anni descrive Renzo come un «uomo gentile, non incline alla violenza». Aveva però dei problemi di alcolismo, dovuti forse a delusioni d’amore e allo stile di vita ‘dissoluto’.

 

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