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Crisi di governo, Sonia Viale attacca i “benpensanti” anti-Salvini: «Conte doveva dimettersi dopo il voto sulla Tav»

«Ma il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare», sottolinea l'esponente della giunta Toti

Genova. Arriva via Facebook la risposta della vicepresidente leghista della Regione Liguria Sonia Viale a quanti stanno criticando il discorso pronunciato da Matteo Salvini in Senato.

«Tutti i benpensanti -scrive la Viale –  che in questo momento inneggiano alla cultura istituzionale ed al senso di responsabilità di Conte, quando quest’ultimo in aula è stato sfiduciato dal Movimento 5 Stelle sulla Tav, sono stati silenti. Anche se non obbligato, quello era il momento per il presidente del consiglio di salire al Colle.  D’ altronde anche Berlusconi nel 2011 si dimise a seguito di un voto contrario di un ramo del Parlamento. Ma come ha detto Matteo Salvini in aula  il coraggio, uno, se non ce l’ha, mica se lo può dare”. E Salvini lo ha avuto anche per lui».

 

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