Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Agricoltura, in arrivo 230mila euro per la promozione del vino ligure all’estero

«Si tratta di un’attività fondamentale perché il vino rappresenta oggi un’eccellenza ligure in grande crescita» spiega l’assessore regionale all’agricoltura Stefano Mai

Più informazioni su

In arrivo 231mila euro per la promozione del vino ligure all’estero. Ad annunciarlo è l’assessore regionale all’agricoltura, Stefano Mai. “Il Ministero delle Politiche agricole ha destinato alla Liguria 231mila euro di fondi per la promozione del vino nei paesi esteri per la stagione 2019/2020 – spiega l’assessore – Si tratta di un’attività fondamentale perché il vino rappresenta oggi un’eccellenza ligure in grande crescita. Rafforzare la filiera di vendita all’estero è uno dei punti fondamentali per crescere ancora”.

Come precisa l’Assessore Mai, la promozione estera potrà supportare la crescita di valore aggiunto della produzione vinicola ligure. “La Liguria deve affrontare condizioni in cui l’attività vitivinicola, e agricola in generale, è molto difficile per via della conformazione orografica della regione. A ciò si aggiunga che il tessuto imprenditoriale dell’agricoltura è composto da piccole e piccolissime aziende, con poche realtà medio-grandi. In compenso queste aziende, oltre a dare vita a produzioni di altissima qualità, sono fondamentali per conservare un territorio fragile, con grandi criticità idrogeologiche. Per tale motivo definisco questi imprenditori dei veri e propri eroi. Il modo migliore perché questo sistema possa competere nel mercato internazionale, è favorirne la crescita in termini di valore aggiunto: ossia far sì che questi prodotti siano venduti al giusto prezzo e non svalutati”.

Per questo obiettivo, prosegue l’Assessore Mai, sono in arrivo i fondi per la promozione. “Di questi 231mila euro, metà andranno ai progetti spiccatamente regionali, dove la Liguria si presenterà da sola ma coesa, dimostrando le proprie caratteristiche tipiche. L’altra metà andrà per l’adesione ai progetti interregionali, dove a vincere sarà il “sistema Italia” del vino”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.