Ventimiglia, l’amministrazione Scullino e il deputato Di Muro omaggiano Falcone e Borsellino foto

A 27 anni dalla strage di via D'Amelio, dove sono stati uccisi Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta

Ventimiglia. A 27 anni dalla strage di via D’Amelio (Palermo), dove persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta, una delegazione dell’amministrazione Scullino, insieme al deputato ventimigliese Flavio Di Muro (Lega), ha reso omaggio a Borsellino e al suo collega, Giovanni Falcone (morto nella strage di Capaci, sempre nel 1992), entrambi uccisi dalla mafia.

Il sindaco Gaetano Scullino, l’assessore Tiziana Panetta, i consiglieri Eleonora Palmero, Marcello Bevilacqua, Francesco Mauro e Giuseppe Palmero, e l’onorevole Di Muro, hanno deposto un mazzo di fiori sotto il murales realizzato sul muro di una scuola di via Roma a ricordo dei due magistrati vittime della mafia e delle persone che con loro persero la vita.

Come già annunciato a conclusione della scorsa campagna elettorale, Scullino sta lavorando per intitolare la piazzetta davanti al ‘bar Canada’ a Falcone e Borsellino. L’iter burocratico è già stato avviato e a palazzo sono arrivate le targhe che verranno posate nella piazzetta. A breve verrà comunicato il giorno della cerimonia di intitolazione.

Il 19 luglio del 1992 insieme a Paolo Borsellino morirono gli agenti della sua scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.