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Imperia, a Giuseppe la Scala va il Trofeo Ernesto Quaranta

Venerdì e domenica non è stato possibile regatare per la bonaccia ma sabato un bel grecale a 15-18 nodi ha permesso di portare a termine tre belle e combattute prove

Imperia è stata avara di vento per questa decima edizione del Trofeo Ernesto Quaranta per i Dragoni classici; venerdì e domenica non è stato possibile regatare per la bonaccia ma sabato un bel grecale a 15-18 nodi ha permesso di portare a termine tre belle e combattute prove, che hanno visto vittoriosa nei dragoni
classici Galatea II di Giuseppe la Scala, costruita nel 1950 a Varazze dai Cantieri Baglietto.

Galatea II con Giuseppe Carattino, Antonio Carattino e Carlo Maria Spirito aveva dimostrato di essere la più preparata alle preolimpiche del 1951 guadagnando la partecipazione alle olimpiadi di Helsinki del 1952. Perfettamente restaurata sempre nell’ambito delle regole di stazza compete ancora oggi ad armi pari con i più recenti dragoni in vetroresina.

La classifica overall vede l’assoluta prevalenza di Neptune con Saccomani padre e figlio nel pozzetto, davanti a Little Diva timonato da Paolo Manzoni, con Mario Quaranta tattico e Andrea Quaranta alle manovre, e FAFNIR di Alberto Marconi con Albino Fravezzi tattico.