Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Sentenze del Tar sui porti di Ospedaletti e Sanremo, tutto rinviato a fine anno

In entrambi i casi le udienze dovrebbero tenersi a fine 2019

Sanremo. Doppio rinvio del Tar per i progetti di restyling del Porto Vecchio e di Baia Verde a Ospedaletti. Questa mattina si sono tenute entrambe le udienze, di fronte ai giudici amministrativi di Genova, nelle quali erano attesi i giudizi nel merito sulle due procedure di project finincing che interessano i relativi approdi cittadini.

Sui lavori di riqualificazione dello scalo matuziano, il Tribunale Amministrativo Regionale si è limitato a rinviare il processo su richiesta della Porto di San Francesco Srl (proponente del ricorso), dopo che nel maggio scorso aveva rigettato la relativa richiesta di sospensiva. La cordata guidata dall’imprenditore Walter Lagorio, tuttavia, è pronta a partire con i lavori.

Alle 13, invece, si è pronunciato il presidente della sezione incaricata di valutare il ricorso proposto dall’A.N.A.P. Il gruppo che fa capo all’ingegner Migliardi di Roma sta premendo l’acceleratore da diversi mesi per inserirsi nell’operazione della Città delle Rose che, di recente, ha registrato l’approvazione definitiva della giunta regionale alla variante urbanistica.

Secondo quanto emerso a margine della camera di consiglio, non occorrerebbe attendere la sentenza del Consiglio di Stato sulla proprietà delle opere già realizzate da Fin.Im per dare una valutazione sostanziale. Accolta o rigettata che sia l’istanza, i giudici dovranno stabilire se potrà convivere l’iter proposto da A.N.A.P. con il nuovo corso che vorrebbe dare l’amministrazione comunale del sindaco Cimiotti, ovvero indire una gara europea per la ricerca di partner privati per la realizzazione dell’infrastruttura marittima.

Tutto, quindi, è rinviato al merito, in entrambi i casi le udienze dovrebbero tenersi al termine dell’anno in corso. Nel frattempo l’Associazione Nazionale Autonoma dei Porti si stra preparando alla trasformazione in società per azioni, per rinnovare la richiesta di affidamento immediato di quel che rimane di Baia Verde.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.