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Matteo Bottone e Tiziana D'Este vincono il premio letterario “Casinò di Sanremo - Antonio Semeria” - Riviera24
Cultura

Matteo Bottone e Tiziana D’Este vincono il premio letterario “Casinò di Sanremo – Antonio Semeria” fotogallery

Proclamati al villaggio della vela allestito allo Yacht Club per la Giraglia

Premiazione Casinò di Sanremo - Antonio Semeria

La Sanremo culturale si è data appuntamento questa sera al villaggio della vela dello Yacht Club Sanremo per il primo evento collaterale della Giraglia 2019: la proclamazione dei vincitori del premio letterario internazionale “Casinò di Sanremo Antonio Semeria”.

Per la sezione Poesia inedita, primo posto a Matteo Bottone (provincia di Torino) con Velate Impronte; secondo a Carlo Prosperi (provincia di Alessandria) con I Passeri di Persepoli; e terzo a Anna Maria Rengo (provincia di Terni) con I colori dell’anima. Per la sezione Narrativa Inedita, trionfa invece Tiziano d’Este (Venezia) con Il velo dell’alchimista, seguita da Bruno Balloni (provincia di Catania) con Innocent e Giulia Dalla Verde (Torino) con Mistral.

Con giuria d’onore presieduto dal  prefetto Alberto Intini, a valutare e votare i finalisti è stata la giuria popolare. L’editore Matteo Moraglia, presidente della giuria tecnica, insieme al professore Francesco De Nicola, ha stilato la graduatoria delle sillogi e dei romanzi inediti partecipanti e ha decretato i finalisti. Ha aderito al comitato d’onore il magnifico rettore dell’Università di Genova, Paolo Comanducci. Il Premio, altresì, ha vantato il prestigioso sostegno del professor Stefano Zecchi, componente del comitato d’onore, e l’apporto dell’ammiraglio Nicola Carlone, comandante della direzione marittima della Liguria e capitaneria di porto di Genova. Ha preso parte alla cerimonia anche lo scrittore, giornalista e saggista Piero Bianucci che con il suo ultimo libro, Camminare sulla luna, ha ricordato l’importante cinquantennio dalla prima passeggiata lunare. Presenti inoltre Sabina Airoldi, biologa rappresentante dell’Istituto TeThys, da cui è promanato il progetto Pelagos, santuario dei cetacei, Demetrio Brandi,presidente del festival letterario Lucautori e del premio letterario: Racconti nella rete, eventi culturali uniti da valori ed idealità con i Martedì letterari del Casinò.

«Siamo giunti alla quinta edizione del nostro Premio Letterario, che ha registrato una grande attenzione del mondo culturale italiano e non solo. In pochi anni abbiamo editato opere nuove di narrativa e di poesia, sostenendo voci nuove ed originali nel panorama culturale contemporaneo, opere presenti al salone del Libro di Torino. Un cammino che ha ricevuto il sostegno di prestigiosi scrittori e saggisti, primo tra tutti il professor Zecchi e degli illustri componenti del comitato d’onore e della giuria tecnica – hanno sottolineato il presidente del cda del Casinò Massimo Calvi e il consigliere Elvira Lombardi – E’ un’onore dare il benvenuto al prefetto Intini che da questa edizione presiede il comitato d’onore, ulteriormente impreziosito dalla partecipazione del magnifico rettore dell’Università di Genova, Comanducci, come dal presidente del Tribunale di Imperia, dott. Edoardo Bracco. Questo sostegno non solo ci permette di consolidare l’autorevolezza di questo premio ma anche di riaffermare la sua funzione culturale che si lega idealmente alla tradizione della nostra azienda che diede i natali negli anni Trenta ai “Premi Sanremo”. Attraverso questo evento, quindi, vogliamo ricordare l illustre sanremese Antonio Semeria che tanto si impegnò, come presidente del Casinò, per salvaguardare la nostra tradizione culturale. Il premio “Semeria”, infatti, completa l’offerta culturale dei Martedì Letterari, offrendo un blasonato palcoscenico per l’affermazione di nuovi autori. La stessa scelta della tematica presentata: “La Magia di un soffio di mare” consolida il legame con tutte le istituzioni che tanto si prodigano per la tutela e la sicurezza del mondo azzurro, tematica che accompagna ogni edizione del nostro premio». Concludendo: «Ringraziamo il professor Bianucci, che condividerà con noi la cerimonia e un grazie sentito allo Yacht Club Sanremo, nella persona del presidente Beppe Zaoli, con cui festeggeremo questa bella pagina culturale inserita negli eventi della prestigiosa Rolex Giraglia».

L’opera vincitrice sarà pubblicata a cura della casa editrice De Ferrari, la stessa che ha editato il volume “Uno, cento, Mille Casinò di Sanremo” 1905-2015, prestigioso libro che racchiude la storia, l’arte, e l’architettura della casa da gioco.

Finalità del premio è quella di sottolineare la grande tradizione culturale della casa da gioco, coinvolgendo scrittori emergenti, che potranno così avere un canale in più per farsi apprezzare. Il premio è stato intitolato a Antonio Semeria, illustre personalità sanremasca, eccellente professionista, amministratore pubblico, editore, scomparso nel 2011 che nominato presidente del Casinò negli anni ’80, sostenne la nascita dei Martedì Letterari, come prosecuzione de “I Lunedì letterari” di Luigi Pastonchi. Semeria promosse le iniziative culturali ben conscio di come la Casa da Gioco dovesse tutelare e conservare la sua eredità e la sua immagine di salotto letterario e centro ludico.

Il comitato d’onore del Premio era così composto: presidente S.E. il signor Prefetto di Imperia, dott. Alberto Intini, il presidente del Tribunale di Imperia, dott. Edoardo Bracco, il magnifico rettore dell’Università di Genova, prof. Paolo Comanducci, il signor Sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri, il prof. Stefano Zecchi, l’ammiraglio Nicola Carlone, l’assessore regionale alla Cultura, dott.sa Ilaria Cavo, l’assessore regionale al Turismo Gianni Berrino, l’assessore al Turismo del Comune di Sanremo, il Cda del Casinò di Sanremo composto dal presidente, dott.
Massimo Calvi e dal consigliere Avv. Elvira Lombardi.

La giuria tecnica era così formata: presidente dott. Matteo Moraglia, editore Leucotea, storico. Presidente onorario prof. Francesco de Nicola, docente di Letteratura Contemporanea all’Ateneo genovese. Membri: Prof.ssa Elisa Rosa Giangoia, docente, scrittrice, saggista, Dott. Carlo Sburlati, già patron del Premio Acqui Storia, Medico, Dott. Michele Marchesiello, scrittore e magistrato, Paola Monzardo, commercialista, dott. Marco Mauro, medico chirurgo, dott. Fabrizio De Ferrari, giornalista ed editore, dott.sa Marzia Taruffi, responsabile dell’Ufficio Stampa-Cultura della Casa da Gioco, segretario generale del Premio.

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