Imperia, rapina un migrante: il reato è derubricato ma si becca due anni di carcere

I fatti in centro a Ventimiglia nel 2016

Imperia. Il collegio presieduto dal giudice Donatella Aschero, accusa sostenuta dal pubblico ministero Lorenzo Fornace, ha comminato due  anni di carcere e 400 euro di multa a un migrante marocchino, S.E.M, che era accusato di aver rapinato  con un coltello un cittadino bengalese a Ventimiglia una via del centro il 29 agosto del 2016 intorno alle 8.30 del mattino.

Si era impossessato del portafoglio, dei documenti e del cellulare con un complice che, però, non è mai stato individuato.

La vittima era entrata in possesso del cellulare del suo aggressore ma alla richiesta di restituzione del maltolto si era sentito richiedere 30 euro, da qui l’accusa di estorsione.

L’autore del reato è stato, però,  assolto per l’ estorsione e  per il possesso dell’arma (non provate) e, alla fine, il reato è stato, dunque, declassato da rapina a furto con una condanna  a  2 anni e 400 euro di multa.