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Il vescovo di Ventimiglia a Mentone per i 400 anni della basilica di San Michele foto

Suetta ha richiamato il legame che unisce le comunità

Mentone. È stato il vescovo di Ventimiglia-San Remo, mons. Antonio Suetta, a presiedere domenica 2 giugno la celebrazione per i 400 anni di fondazione della Basilica di San Michele Arcangelo a Mentone.

Riallacciando un antico legame con la Diocesi del ponente ligure, di cui Mentone ha fatto parte per secoli, il rettore della Basilica, monsignor Philippe Guglielmi, ha chiesto che fosse il vescovo Suetta ad officiare i solenni festeggiamenti.

Alla presenza del sindaco di Mentone, Jean Claude Guibal, della senatrice francese, Colette Giudicelli, e del Segretario di Stato del principe Alberto di Monaco, Jacques Boisson, mons. Suetta ha benedetto una pietra che verrà incastonata nella basilica, in questi mesi interessata da un imponente intervento di restauro della facciata e del campanile.

Nella sua omelia, il Vescovo ha richiamato il legame che unisce le comunità: «Nel 1619 il mio predecessore, monsignor Nicolò Spinola, diede il via alla costruzione di questa splendida Basilica, intitolata a San Michele Arcangelo, la cui devozione è molto diffusa nel ponente ligure e in questa area.

Questa devozione ci parla di un Dio che vuole entrare in comunione con noi, ma questa comunione è minacciata dal male e dal peccato che abitano innanzitutto nel nostro cuore. È lì la sede della battaglia che San Michele ci aiuta a sostenere con le armi della fede. Auguro a tutti voi che l’amore e la cura che dedicate a questa Basilica vi aiutino all’edificazione del Regno di Dio nel cuore degli uomini e delle donne del nostro tempo».

Per esprimere meglio il legame tra l’edificio e la comunità composta da “pietre vive”, nel corso della Celebrazione è stato amministrato il Battesimo a due bambine di Mentone. La giornata di festa è proseguita con l’esibizione degli sbandieratori e la sfilata dei gruppi in abiti tradizionali fino a piazza Fontana dove, dopo i saluti delle autorità, è stato offerto un aperitivo.

«Siamo molto grati al Vescovo di Ventimiglia – ha detto il Sindaco nel suo intervento – per l’amicizia e la cordialità che ha manifestato nei nostri confronti. Mi auguro che questo legame si rafforzi per poter tenere vive le nostre radici cristiane e culturali». In occasione dei lavori di restauro della Basilica, il Comune di Mentone ha offerto una nuova campana per la torre campanaria.

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