Diano Marina, medico colpito sul lungomare: giostraio intervenuto per difendere la ragazzina ripresa con veemenza dal padre

La testimonianza dell'agente in borghese intervenuto per dividere i due contendenti

Diano Marina. Rischia a sua volta una denuncia il medico protagonista della scazzottata avvenuta con un gestore degli spettacoli viaggianti che l’altra sera si è svolta all’imbocco passeggiata nei pressi delle giostre

L’uomo dopo aver ripreso, a quanto pare con una certa violenza (e non solo con due sculacciate) la figlia di 7 anni che si era allontanata, è passato poi alle vie di fatto con un giostraio che era intervenuto per difendere la ragazzina.

Secondo la testimonianza raccolta dall’agente di polizia penitenziaria che si trovava sul posto per caso (e anche da molti lettori) e che è intervenuto per dividere i due uomini chiamando le forze dell’ordine a supporto, il medico ha reagito portando la sua faccia a pochi centimetri da quella del giostraio (un ex pugile) che poi lo ha effettivamente colpito con una testata fratturandogli il setto nasale.

Nello scontro anche lo stesso giostraio è rimasto ferito a un sopracciglio. Il medico ha riportato una prognosi di 40 giorni e in base al referto potrebbe scattare la denuncia d’ufficio.

«Ci teniamo-dice un rappresentante delle attrazioni viaggianti – a tutelare la nostra onorabilità raccontando come si sono svolti i fatti ma senza sollevare polveroni polemici perché noi col turismo ci viviamo».

Chiamati dall’agente penitenziario sono intervenuti i carabinieri di Diano e una ambulanza per prestare i soccorsi