Centri per l’impiego, Berrino: «Per le stabilizzazioni occorre uno strumento giuridico comune a tutte le regioni»

«Faremo un accordo con i sindacati per valutare le possibili strade per la stabilizzazione dei 67 dipendenti già assunti, e di quelli che lo saranno a fronte dello scorrimento della graduatoria fino a esaurimento»

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Genova. «La Liguria è stata la prima regione a utilizzare i fondi per il potenziamento, la prima ad assumere tempi determinati. Faremo un accordo con i sindacati per valutare le possibili strade per la stabilizzazione dei 67 dipendenti già assunti, e di quelli che lo saranno a fronte dello scorrimento della graduatoria fino a esaurimento.

Il protocollo firmato dalla Toscana è una possibilità, mi sono dichiarato più volte disponibile a valutarlo e ne abbiamo già redatto uno simile che è’ all’esame dei lavoratori, ma penso che sia fondamentale trovare uno strumento giuridico certo per le stabilizzazioni che sia comune a tutte le regioni». Così risponde l’assessore al lavoro Gianni Berrino a una nota dei consiglieri regionali del PD Lunardon e Rossetti.

«Non è vero che non vogliamo fare i passaggi necessari – prosegue Berrino – domani parleremo di questo problema in commissione lavoro della Conferenza delle Regioni a Roma. Ho sollecitato io stesso, insieme ad altri, la necessità di affrontare questo tema».

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