Sversamento di gasolio nel Nervia causato da lavaggio cisterna. Aperto fascicolo in Procura per inquinamento ambientale foto

Al momento non ci sono indagati

Camporosso. Con ogni probabilità è stato provocato dal lavaggio di una cisterna a uso agricolo o industriale lo sversamento di gasolio nel torrente Nervia. E’ quanto emerge dopo il sopralluogo effettuato oggi dai carabinieri forestali, con l’Arpal, la guardia costiera e i tecnici comunali. Per risalire alla causa, gli investigatori hanno ispezionato attentamente tutti i tombini di via Braie, trovando alcune tracce di gasolio nelle acque bianche che poi confluiscono nel torrente.

Le indagini, tuttavia, non sono ancora concluse: bisogna infatti risalire all’autore del danno, colposo o doloso che sia. La Procura ha aperto un fascicolo con l’accusa di inquinamento ambientale contro ignoti.

Al momento non si verificano episodi di mortalità tra l’avifauna dell’oasi protetta del Nervia, che sorge alla foce del corso d’acqua. Nonostante questa disti diverse centinaia di metri dal luogo in cui si è verificata la fuoriuscita di gasolio, le chiazze oleose l’hanno raggiunta, mettendo a repentaglio la vita di germani, gabbiani, oche e altri uccelli.