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Sanremo, l’attore Zap Mangusta e il musicista Vittorio De Scalzi ospiti a R24 foto

I due artisti hanno presentato il loro spettacolo, "Dica 33 giri", che porta in scena le più belle canzoni degli anni '60 e '70, accompagnate da video dei fatti più importanti accaduti in quell'epoca

Sanremo. Ospiti quest’oggi ai microfoni di R24, con la conduttrice Giusy Di Martino, l’attore, regista e scrittore Zap Mangusta e il musicista, fondatore del gruppo musicale rock progressive New TrollsVittorio De Scalzi, protagonisti di un nuovo ed emozionante progetto.

Riviera24- De Scalzi Mangusta

Il primo incontro tra i due artisti risale a dieci anni fa «che rispetto alla nostra età non è molto», scherzano i due, quando Zap faceva il regista per il programma “Ciak…si canta!” della Rai. Per l’occasione Diego, vero nome di Zap, fece la regia del videoclip della canzone “Una miniera” dei New Trolls, un progetto innovativo, girato all’interno della miniera di Gambatesa, che andò molto bene ed ebbe successo.

«Tempo dopo ci siamo ritrovati casualmente a Sanremo passeggiando – racconta Zap – . Io sono nato a Sanremo e sono spesso qui, Vittorio da Genova mi ha raggiunto nella Città dei Fiori, dove è nato musicalmente e si è esibito nei suoi primi concerti, e abbiamo deciso di fare qualcosa insieme. Da qui è nata una collaborazione e l’idea dello spettacolo “Dica 33 giri” che porteremo in giro per la Liguria», spiega.

Lo spettacolo porta in scena le più belle canzoni degli anni ’60 e ’70, cantante e suonate da Vittorio, accompagnate dai filmati e da documenti fotografici dell’epoca. Lo spettatore dunque ritroverò oggetti storici come la radio e la graziella, ma anche eventi importanti che hanno cambiato la nostra storia. «Suonare queste canzoni mi emoziona moltissimo», dichiara Vittorio.

«Dica 33 è la frase che una volta diceva il medico per tastare il polso. Oggi il polso del nostro paese è strano, a volte c’è tachicardia, altre volte invece si abbassano i palpiti, non sai mai bene cosa sta funzionando e cosa no. Per sapere dove andremo è bene sapere da dove veniamo. In quegli anni le persone combattevano grandi e piccole battaglie personali che hanno portato a grandi conquiste, ecco perché le canzoni di quegli anni emozionano così tanto: perché dentro c’è lo spirito di ciò che è accaduto che ci riporta indietro ad un momento di grande ottimismo e voglia di vivere», ha concluso Zap Mangusta.

L’appuntamento è per mercoledì 22 maggio alle 21 al Politeama di Diano Marina.

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