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Parterre d’eccezione a Marina degli Aregai per l’Europeo 470

Molti gli equipaggi che provengono da paesi extra-europei come la Cina, il Giappone, la Nuova Zelanda, l’Australia, gli USA , l’Argentina o il Brasile, per un totale di ben 29 nazioni rappresentate

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Santo Stefano al Mare. Mancano ormai pochi giorni all’avvio del Campionato Europeo della classe olimpica 470, che si svolgerà dal 6 al 14 maggio prossimi, nelle acque di prospicienti il Marina degli Aregai a Santo Stefano al Mare, in provincia di Imperia.

Organizzato dallo Yacht Club Sanremo in collaborazione con lo Yacht Club degli Aregai, della classe internazionale e italiana 470, il campionato ha tutto il sapore di una regata di livello mondiale. Sono molti gli equipaggi che provengono da paesi extra-europei lontani come la Cina, il Giappone, la Nuova Zelanda, l’Australia, gli USA , l’Argentina o il Brasile, per un totale di ben 29 nazioni rappresentate. Da citare la prima partecipazione assoluta di team da Malesia e India.

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Il Campionato è infatti aperto anche a equipaggi non europei, che potranno utilizzarlo come qualifica per i Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ma che non potranno aggiudicarsi il titolo di campione europeo. Le flotte saranno suddivise in due gruppi: team femminili e team maschili o misti uomo/donna, vera novità di per la classe.
In totale a oggi sono oltre 115 gli equipaggi iscritti.

Il calendario dell’Europeo consiste di una serie di prove di flotta e di una finale, la cosiddetta medal race, purché siano state portate a termine almeno cinque manche di qualifica, a cui accendono i primi dieci della classifica. Le regate verranno corse su percorso a bastone o trapezoidale. Il programma prevede per lunedì 6 una giornata dedicata alle stazze e alle iscrizioni, come pure quella di martedì 7 quando nel tardo pomeriggio si svolgerà la cerimonia di apertura. Da mercoledì 8 a martedì 14 maggio avranno luogo le regate di qualifica e le medal race, il campionato si concluderà quindi con la cerimonia di chiusura.

Fra gli atleti di maggior peso presenti all’Europeo vanno citati l’australiano Mathew Belcher, ora in coppia con Will Ryan, due volte campione del mondo, medaglia d’argento olimpica e leader di coppa del mondo, i neozelandesi Paul Snow-Hansen e Daniel Willcox recenti vincitori alle World Series di Genova, gli statunitensi Stuart Mcnay e David Hughes e ancora fra gli europei il britannico Luke Patience con Chris Grube e gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez, gli italiani Matteo Capurro e Matteo Puppo e Giacomo Ferrari con Giulio Calabrò attualmente decimi nella graduatoria globale, in ogni caso i primi 15 della ranking list mondiale saranno della partita agli Aregai.

Fra gli equipaggi femminili le forti olandesi Afrodite Zegers in coppia con Lobke Berkhout, le cinesi Manxi Wei e Haiyan Gao, attuali terze della classifica mondiale e seconde a Genova proprio davanti alle le italiane Benedetta Di Salle e Alessandra Dubbini.

Di livello internazionale saranno anche il Comitato di regata, presieduto dai giudici italiani Dodi Villani e Mario Lupinelli, e la giuria con il presidente bulgaro Stanislav Kasparov e l’israeliano Nino Shmueli, già PRO (Principal Race Officer) alle Olimpiadi di Rio. Fra le personalità di spicco presenti a Santo Stefano al Mare, l’allenatore di origine ucraina Victor Kovalenko il piu quotato e titolato coach al mondo nella classe 470, tanto da guadagnarsi il titolo di “The Medal Maker”. Sotto la sua guida, infatti nove equipaggi hanno ottenuto medaglie olimpiche, sei delle quali d’oro, attualmente Kovalenko allena la squadra australiana.

L’organizzazione del Campionato Europeo 470 è stata possibile grazie all’indispensabile supporto dato dalla Marina degli Aregai e dal Marina degli Aregai hotel & resort del Gruppo Cozzi Parodi, dalla partecipazione della Regione Liguria, e dagli sponsor istituzionali dello Yacht Club Sanremo.

La barca
Il nome 470 deriva dalla lunghezza totale della barca, 4,70 metri appunto e la barca è una delle classi olimpiche riconosciute dalla Federazione mondiale della vela World Sailing. Il 470 è una barca pensata per equipaggi femminili, maschili e misti e fu disegnata nel 1963 dal progettista francese André Cornu. E’ una classe popolare, che consente ai velisti con esperienza di navigare su una barca con buone prestazioni, pur non essendo difficile da manovrare. Grazie all’alto rapporto fra peso e superficie velica, il 470 plana con facilità.
E’ barca olimpica dai giochi di Montreal del 1976, anno in cui si correva in una sola flotta, prima che nel 1988 furono create due flotte, maschile e femminile, ed è diffusa in oltre 60 paesi. Nelle nove edizioni delle Olimpiadi in cui la barca è stata usata, sono state 18 le nazioni che si sono aggiudicate medaglie, a conferma della diffusione della classe e della sua competitività. Il 470 è dotato di, randa, fiocco, spinnaker e trapezio, per cui è necessario un buon affiatamento dell’equipaggio, e può essere utilizzato in un’ampia gamma di condizioni di mare e di vento. Pur non essendo una barca difficile, per poterla portare al massimo va considerato ogni piccolo dettaglio. Dal punto di vista tattico si tratta di una barca impegnativa perché le differenze di prestazioni sono minime e molto spesso le flotte sono numerose.

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