Molini di Triora, gruppo di Opposizione: «Allibiti per il Bilancio Consuntivo 2018»

6 maggio 2019 | 13:57
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Molini di Triora, gruppo di Opposizione: «Allibiti per il Bilancio Consuntivo 2018»

«Emergeva che il capitolo relativo alla Tari risultava chiuso in attivo di circa € 5.000,00»

Molini di Triora. Antonio Mario Becciu, capogruppo dell’attuale opposizione nel Comune di Molini di Triora, desidera far sapere, a nome di tutto il gruppo di opposizione, ciò che è accaduto nell’ultimo Consiglio Comunale tenutosi il 2 maggio: «In seguito a quanto scritto nel nostro precedente Comunicato, ove esprimevamo la nostra incredulità di fronte all’aumento delle tariffe Tari determinato sulla base del Bilancio Preventivo 2019, siamo rimasti letteralmente allibiti quando abbiamo preso visione del Bilancio Consuntivo 2018, dal quale emergeva che il capitolo relativo alla Tari risultava chiuso in attivo di circa € 5.000,00.

Questo a riprova, oltre che dell’ottimo funzionamento del servizio di raccolta porta a porta fortemente voluto dal nostro gruppo di opposizione, dell’assoluta mancanza di buon senso e di trasparenza perpetrati dalla Giunta e dalla maggioranza tutta, nel determinare le tariffe sul Bilancio di Previsione redatto prima dell’approvazione di quello Consuntivo dell’anno precedente».

«All’approvazione dei Verbali della seduta precedente, abbiamo sollevato la questione che questi, oltre a presentare dei grossolani errori formali nell’attribuzione della presidenza della seduta stessa, non riportava minimamente “i punti principali delle discussioni” del nostro gruppo, né tanto meno quelle della maggioranza.

Nel momento in cui abbiamo espresso la nostra intenzione di abbandonare la seduta, in quanto la nostra presenza non aveva ormai senso per i motivi di cui sopra, siamo scesi completamente nel ridicolo; il Segretario Comunale, Giulia Colangelo, ha preso la parola, ammonendomi che vista la mia esperienza di Consigliere da 5 anni (sono 10 in realtà), avrei dovuto ben sapere che non è suo compito riportare a Verbale ogni intervento dei Consiglieri espresso all’interno del Consiglio, bensì se è intenzione di un Consigliere far verbalizzare quanto esposto, questi deve comunicarlo per iscritto al segretario stesso.

Ritengo che all’interno di un Comune sia necessario per prima cosa l’assoluto rispetto della Legge e delle Regole, e che gli Atti da esso pubblicati, vista soprattutto la presenza di Garanti del rispetto delle stesse, debbano essere inattaccabili dal punto di vista formale e legislativo.

Cerco pertanto di documentarmi a fondo prima di ogni mio intervento, e di esporre durante le sedute consiliari soltanto quanto trovo giusto e sacrosanto; per questo motivo trovo assolutamente ingiustificabili, come dicevo prima, le parole del Segretario Comunale, per i motivi che vado ad esporre di seguito.

A supporto della mia tesi riporto, citandolo integralmente, un estratto del Regolamento Comunale:
Titolo XII VERBALE Articolo 44 (Verbale della seduta)

[…]
3. Il Verbale costituisce il resoconto conciso dell’andamento della seduta consiliare e riporta i punti principali delle discussioni.

Gli interventi dei Consiglieri nel corso delle discussioni sono riportati rappresentando sinteticamente, con la massima chiarezza e completezza possibile, i concetti espressi da ciascun oratore. Qualora un Consigliere ne faccia richiesta a chi presiede la seduta del Consiglio, il suo intervento viene riportato integralmente a verbale, purché ne consegni al Segretario Comunale, contestualmente o al termine del discorso, il testo scritto e firmato.
[…]

In merito a quanto accaduto non vi è altro da aggiungere, in quanto sono sufficienti i documenti riportati sopra, nonostante l’arroganza espressa dal Segretario durante il Consiglio nei confronti del mio intervento e di tutta l’opposizione, e della sua millantata conoscenza delle norme che regolano l’andamento del Consiglio stesso.

L’ultima osservazione che voglio riportare, per concludere, è che la stessa Segretaria ha tentato di giustificare le evidenti lacune nella redazione del Verbale, con l’assenza di registrazioni audiovisive delle sedute.

Faccio presente a questo proposito che l’attuale gruppo di opposizione, da me rappresentato, chiede da anni la registrazione di ogni Consiglio Comunale, ma che tali richieste sono sempre state rigettate dalla maggioranza.

Siamo convinti che la trasparenza debba essere il principio fondante che regola l’andamento di qualsiasi Amministrazione Pubblica, e cercheremo di portare sempre alti questi principi ogni volta che ne avremo la possibilità» – illustra il capo gruppo di Opposizione.