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Imperia, focus dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro sul salario minimo

L'approfondimento settimanale

Imperia. L’Ordine dei Consulenti del Lavoro fa conoscere il focus lavoro, relativo all’approfondimento settimanale sull’argomento “Salario minimo il dibattito è aperto“.

«Il Governo punta sull’avvio di un percorso parallelo tra il salario minimo garantito e la riforma dei sindacati. L’obiettivo è duplice: garantire a tutte le categorie di lavoratori, anche a quelli con una retribuzione non fissata dalla contrattazione collettiva, un compenso adeguato alla qualità e quantità del lavoro svolto, ma anche rendere più moderna ed efficace la rappresentatività sindacale. La conferma arriva dalla senatrice leghista Anna Cinzia Bonfrisco, ospite di “Punti di Vista”, il programma di approfondimento politico di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro.

Il salario minimo garantito rappresenta “un tema di grande importanza e interesse – ha detto la senatrice -, ma non può essere disgiunto dalla storia del lavoro in Italia, la cui essenza è data dalla rappresentanza dei lavoratori. Su questo fronte intendiamo concentrare l’attenzione per armonizzare i 2 temi”. Contrario al salario minimo garantito il partito di Forza Italia, rappresentato in studio dall’onorevole Renata Polverini, secondo cui introducendo una base di retribuzione garantita per i lavoratori di difficoltà, si finirebbe per abbassare le retribuzioni di tutti i lavoratori nei futuri rinnovi contrattuali.

“Non vorremmo vedere il ripetersi di ciò che è accaduto con gli 80 euro di Renzi, dove i rinnovi contrattuali negli anni successivi sono stati tutti a 80 euro, tranne nel contratto degli autoferrotranvieri”, ha sottolineato. Molto, invece, si può fare in tema di rappresentanza. Polverini ha, infatti, annunciato di aver presentato anche in questa legislatura la riforma, avviando l’iter in Commissione Lavoro della Camera per ascoltare tutte le parti sociali. “Dobbiamo dare al Paese la certezza di quali sono i soggetti delegati a trattare, come avviene nel pubblico impiego”, ha replicato, “prevedendo un contratto unico per ogni settore che poi abbia applicazione erga omnes”.

Per Rosario De Luca, presidente di Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, “classificare tutto all’interno del rapporto di lavoro subordinato è impossibile. È giusto invece interessarsi dell’equo compenso, soprattutto per i professionisti”, ai quali vengono chieste molto spesso prestazioni professionali a titolo gratuito. Al di là dell’esito del Ddl sul salario minimo, la riduzione delle disuguaglianze passa anche da misure a sostegno dei lavoratori e delle famiglie. Il dibattito è visibile sul sito www.consulentidellavoro.it. Tutte le info dai Consulenti del lavoro».

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