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Una gara d’appalto da 90milioni di euro per gestire la raccolta rifiuti del comprensorio di Ventimiglia

Diciotto i Comuni interessati. Capitolato si basa su progetto della società Erica. Obiettivo: la tariffazione puntuale

Ventimiglia. E’ di 88.312.921,35 euro (Iva esclusa) l’importo a base di gara dell’appalto per i servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e di igiene urbana del bacino ventimigliese, comprendente i Comuni di Airole, Apricale, Bordighera, Camporosso, Castelvittorio, Dolceacqua, Isolabona, Olivetta San Michele, Ospedaletti, Perinaldo, Pigna, Rocchetta Nervina, San Biagio della Cima, Seborga, Soldano, Vallebona, Vallecrosia e Ventimiglia (capofila) che, il 27 novembre 2017, hanno stipulato una convenzione avente per oggetto “il coordinamento, l’attuazione e la gestione associata dei compiti, delle funzioni amministrative comunali e delle attività connesse ai servizi di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e assimilati e servizi annessi”.
Un appalto della durata di sette anni e sei mesi di eventuale proroga, che oltre alla raccolta rifiuti, prevede la fornitura di tutti quei servizi necessari a rendere pulita e ordinata una città: dalla pulizia di strade e marciapiedi, alla cancellazione delle scritte abusive su muri e monumenti pubblici. Scopo della nuova gestione comprensoriale è quello di introdurre una tariffazione puntuale in modo che ciascuno paghi davvero il giusto in base ai rifiuti che produce e al modo in cui li differenzia.

Il capitolato è stato redatto grazie al contributo della società Erica (Educazione Ricerca Informazione Ambientale) alla quale i diciotto Comuni del comprensorio intemelio hanno affidato la realizzazione di un progetto ad hoc per il loro territorio.

Con l’appalto, i Comuni interessati si prefiggono di raggiungere alcuni obiettivi, tra cui: cooperare alla salvaguardia dell’ambiente e alla tutela della salute pubblica; ridurre lo spreco di risorse e la quantità di rifiuti urbani prodotti; ridurre la quantità di rifiuti urbani da avviare alle operazioni di smaltimento; migliorare la qualità dei rifiuti urbani conferiti alle operazioni di trattamento; attivare un servizio di raccolta idoneo alla misurazione dei rifiuti conferiti per la introduzione della tariffa puntuale o della TARI puntuale; ridurre all’essenziale il posizionamento sul suolo pubblico di contenitori per la raccolta dei rifiuti
urbani; assicurare la pulizia del suolo pubblico o soggetto a uso pubblico; migliorare il decoro urbano e ridurre le discariche abusive e l’abbandono di rifiuti.

Dopo un mese dall’entrata in vigore del nuovo modello di gestione dei rifiuti, bisognerà raggiungere i seguenti livelli di raccolta differenziata: 70% nei Comuni di Apricale, Dolceacqua, Ospedaletti, Pigna, San Biagio della Cima, Soldano, Vallebona, Ventimiglia; 75% nei Comuni di Airole, Bordighera, Camporosso, Castel Vittorio, Isolabona, Olivetta San Michele, Perinaldo, Rocchetta Nervina, Vallecrosia e 85% nel Comune di Seborga.

Oggetto. L’appalto ha per oggetto i servizi raccolta e trasporto dei rifiuti urbani e i connessi servizi accessori di igiene urbana con ridotto impatto ambientale in un’ottica di ciclo di vita, ai sensi del Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione (PAN GPP) e del Decreto del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 13 febbraio 2014.

Fruitori del servizio. Le utenze da servire sono suddivise nelle categorie domestica (famiglie) e non domestica (operatori economici nei settori, a titolo esemplificativo, industriale, artigianale, agricolo, commerciale, dei servizi, ecc.). L’appaltatore è tenuto a eseguire i servizi, per il corrispettivo oggetto di aggiudicazione, anche qualora il numero reale di utenze domestiche e non domestiche si discosti, per eccesso, fino al dieci per cento, dai valori indicati. Allo stesso modo, anche uno scostamento per difetto del dieci per cento non determina revisioni o variazioni del corrispettivo contrattuale. Lo scostamento è valutato come media delle utenze (congiuntamente domestiche e non domestiche) da servire, calcolata con riferimento a tutto il territorio del Comprensorio. Le disposizioni contenute nel presente comma non legittimano l’appaltatore a pretendere maggiori compensi, indennizzi o risarcimenti.

I costi. Il valore complessivo dell’appalto dei servizi con corrispettivo a corpo, prestazione principale, ammonta a euro 88.312.921,35 (IVA di Legge esclusa) così suddiviso: importo soggetto a ribasso, euro IVA di Legge esclusa dato da euro 82.432.137,14 IVA di Legge esclusa per sette anni più euro 5.880.784,21 IVA di Legge esclusa per sei mesi di eventuale proroga; importo non soggetto a ribasso, euro 67.500,00 IVA di Legge esclusa relativo a oneri per la sicurezza da rischi di interferenza non soggetti a ribasso dato da euro 63.000,00 IVA di Legge esclusa per sette anni più euro 4.500,00 IVA di Legge esclusa per sei mesi di eventuale proroga. L’importo a base di gara fa riferimento a una durata di sette anni e sei mesi di eventuale proroga.

La fornitura. L’appaltatore deve fornire tutti i contenitori necessari per i servizi dedotti nell’oggetto del presente appalto, fatta eccezione per il Comune di Bordighera. Per il Comune di Bordighera continuano a essere utilizzati i contenitori rigidi (quali, per esempio, cassonetti e mastelli) già presenti e quelli nuovi messi a disposizione dal Comune stesso. L’Appaltatore deve provvedere, in ogni caso, alla fornitura di contenitori rigidi nuovi anche per il Comune di Bordighera qualora sia necessario:
a) sostituire quelli usurati o danneggiati o che, per qualsivoglia ragione, non siano funzionali al servizio. La sostituzione deve essere eseguita entro quarantotto ore dalla eventuale segnalazione e per tutta la durata dell’appalto quando ve ne sia l’esigenza con riferimento a tutti i contenitori (quelli già presenti, quelli nuovi messi a disposizione dal Comune, quelli nuovi forniti dall’Appaltatore);
b) integrare i contenitori esistenti per fare fronte a nuove o a aumentate esigenze di conferimento da parte delle utenze. La integrazione deve essere eseguita per tutta la durata dell’appalto se ve ne sia l’esigenza.

I contenitori flessibili (sacchi e sacchetti) e i contenitori per i RUR con transponder RFID UHF devono essere forniti nuovi e per intero anche per il Comune di Bordighera per le utenze non servite da isole ecoisole a accesso controllato. I contenitori utilizzati per la raccolta, sia rigidi sia flessibili (sacchi e sacchetti) devono avere i colori stabiliti dalla norma UNI:EN 840 – 1:2013. In particolare: grigio per la raccolta indifferenziata; blu per carta e cartone; verde per il vetro; giallo per la raccolta congiunta di plastica e metalli e marrone per la raccolta dell’organico.

Isole ecologiche. Devono essere fornite e collocate sul territorio almeno le seguenti isole ecologiche con accesso controllato:
cinque per il Comune di Airole; tre per il Comune di Apricale;  sei per il Comune di Camporosso; due per il Comune di Castel Vittorio; undici per il Comune di Dolceacqua; due per il Comune di Isolabona; tre per il Comune di Olivetta San Michele; undici per il Comune di Ospedaletti; tre per il Comune di Pigna; otto per il Comune di San Biagio della Cima di cui sei con contenitori con volume unitario di 1.100 litri e due con contenitori con volume unitario di 360 litri; sei per il Comune di Soldano di cui cinque con contenitori con volume unitario di 1.100 litri e una con contenitori con volume unitario di 360 litri; sei per il Comune di Vallebona; undici per il Comune di Vallecrosia; undici per il Comune di Ventimiglia. Le isole ecologiche con accesso controllato sono collocate su suolo pubblico o a uso pubblico in luoghi da concordare con i Comuni interessati.  Il Comune di Bordighera ha acquistato autonomamente sette isole ecologiche con accesso controllato. L’Appaltatore deve provvedere a svuotarle, a eseguire la pulizia delle stesse secondo le indicazioni contenute in questo articolo e a eseguire la manutenzione ordinaria con riferimento alle predette isole ecologiche con accesso controllato. Nel Comune di Castel Vittorio l’Appaltatore deve provvedere a riqualificare tre isole ecologiche ad accesso controllato o in alternativa a fornirne tre nuove in aggiunta a quelle indicate. Nel caso di riqualifica, la stessa deve avvenire secondo quanto indicato nel progetto garantendo anche il rilevamento del conferimento dei RUR abbinato agli utenti conferente.

Alcuni dei servizi contenuti nel capitolato d’appalto.
Pulizia di bagni pubblici: il servizio consiste nelle seguenti operazioni da eseguire tutti i giorni, quelli festivi inclusi: apertura e chiusura dei bagni con orario dalle 07.00 alle 21.00 senza necessità di presenza costante di personale; pulizia, lavaggio e disinfezione dei sanitari; pulizia, lavaggio e disinfezione dei pavimenti e delle parti di pareti rivestite di piastrelle o altro.

Diserbo aree pubbliche o soggette a uso pubblico. Il servizio di diserbo ha per oggetto le porzioni di suolo pubblico o soggetto a uso pubblico costituite da strade, marciapiedi, cunette, parcheggi, spartitraffico, aree pavimentate. Il servizio deve essere reso prioritariamente con diserbo meccanico. Nel caso di utilizzo di prodotti fitosanitari, l’Appaltatore si attiene scrupolosamente alla normativa in materia al fine di ridurre quanto più possibile la contaminazione dell’ambiente e i rischi per la salute pubblica. All’inizio di ciascun anno di appalto, l’Appaltatore propone all’Ente Capofila un programma del diserbo indicante le zone, i giorni e gli orari interessati dal servizio. L’Appaltatore, nei limiti delle risorse previste nella base di gara, deve essere disponibile a apportare variazioni al predetto programma secondo le specifiche esigenze presentate dall’Ente Capofila.

Raccolta di deiezioni di animali. La prestazione consiste nella fornitura e nell’installazione di specifici contenitori per la raccolta delle deiezioni di animali da compagnia. I contenitori devono essere rivestiti con sacchetti e svuotati in occasione delle operazioni di spazzamento manuale o di svuotamento dei cestini gettacarte e, comunque, ogniqualvolta sia necessario
per garantire le necessarie condizioni di pulizia, decoro e igiene.

Cancellazione di scritte abusive. Il servizio consiste nella cancellazione delle scritte abusive apposte sui monumenti cittadini e sugli edifici pubblici. Le tecniche e i prodotti utilizzati non devono arrecare danni alle parti trattate. L’attivazione del servizio è disposta su richiesta trasmessa con PEC dal Comune interessato. Le operazioni devono essere eseguite entro ventiquattro ore dalla richiesta.

Fornitura e installazione di sistemi di videosorveglianza. L’appaltatore deve fornire e installare un sistema di videosorveglianza come deterrente per l’abbandono dei rifiuti e per l’individuazione degli eventuali responsabili in caso di abbandono di rifiuti in postazioni da concordarsi con l’Ente capofila.

Lavaggio di suolo pubblico o soggetto a uso pubblico. Il servizio di lavaggio del suolo è strettamente correlato a altri quali, per esempio, la manutenzione del verde pubblico, la manutenzione del manto stradale, ecc. L’Appaltatore deve di conseguenza coordinarsi con l’Ente Capofila e con i Comuni, al fine di ottimizzare l’efficacia del proprio operato. Il servizio ha per oggetto, a titolo esemplificativo, le strade, i carruggi, le piazze, i marciapiedi, le scalinate, ecc. e non deve alterare le originarie condizioni di sicurezza per il transito di veicoli e di persone. Il servizio deve essere svolto con idonei mezzi di opportuna capacità dotati di dispositivi d’erogazione a pressione. L’acqua occorrente per le operazioni di lavaggio è fornita gratuitamente dal Comune interessato e attinta dagli idranti stradali, mentre la spesa per gli eventuali allacci è a carico dell’appaltatore. Il lavaggio deve essere eseguito con prodotti in regola con la normativa comunitaria e nazionale e in possesso delle prescritte autorizzazioni e certificazioni rilasciate dalle autorità competenti. Tali prodotti non devono danneggiare a titolo esemplificativo, le strade, i carruggi, le piazze, i marciapiedi, le scalinate, ecc. sui quali sono utilizzati.

Raccolta e trasporto dei rifiuti dei mercati e dei rifiuti di fiere, sagre, feste e manifestazioni. L’Appaltatore deve provvedere alla raccolta differenziata dei rifiuti prodotti dalle attività dei mercati all’aperto nonché di quelli prodotti in occasione dei mercati estemporanei e di manifestazioni, fiere, sagre e manifestazioni indicati per brevità in questo articolo come “eventi”.
Con riferimento agli eventi, l’appaltatore deve raccogliere separatamente almeno le seguenti frazioni di rifiuto: carta e cartone; imballaggi in plastica e imballaggi metallici (raccolta congiunta); vetro; biodegradabili di cucine e mense; RUR. I contenitori devono essere collocati nei luoghi interessati e svuotati ogniqualvolta siano stati riempiti anche se gli eventi sono ancora in corso. Al termine degli eventi, l’appaltatore è tenuto a rimuovere i contenitori precedentemente posizionati e riconsegnarli nel luogo indicato dall’Ente Capofila. L’appaltatore deve garantire la costante pulizia e la disinfezione dei contenitori di raccolta. Il servizio include la preventiva e successiva pulizia delle aree interessate.

Monitoraggio dei conferimenti e della qualità dei rifiuti. Controllo. Durante le operazioni di prelievo dei rifiuti, l’appaltatore deve verificare eventuali errori di conferimento da parte degli utenti rispetto alle norme contenute nei Regolamenti comunali sulla gestione dei rifiuti urbani (art. 198, comma 2, del D.lgs. 152/2006). In caso di errori, l’Appaltatore deve apporre
sui contenitori un talloncino indicante le irregolarità riscontrate. A fine turno di raccolta, l’Appaltatore deve trasmettere via e-mail all’Ente Capofila un report dettagliato delle irregolarità riscontrate e dei luoghi interessati. L’Appaltatore deve dedicare all’attività descritta nel presente comma almeno 2 impiegati a tempo pieno, per tutta la durata dell’appalto. L’appaltatore deve attivare campagne di verifica a campione dei conferimenti di rifiuti, durante le quali i contenitori (carrellati e rigidi) vengono aperti e ispezionati così da verificare la presenza di “rifiuti non conformi”. Per ogni controllo, l’appaltatore deve compilare una scheda indicante il punto ove si trovano i contenitori, la data in cui viene effettuato il controllo, chi sono gli operatori che li effettuano, le foto del contenitore e mettere tali schede a disposizione dell’Ente Capofila. L’appaltatore deve svolgere ogni
anno un minimo di due campagne di controllo, a distanza di almeno tre mesi l’una dall’altra, con le modalità sopra riportate. Almeno una campagna dovrà essere svolta nei mesi di luglio o agosto. Le campagne devono coinvolgere un campione significativo complessivo pari almeno al 20% dei contenitori presenti sul territorio per ogni Comune che ne faccia richiesta. In esito alle campagne, l’appaltatore deve consegnare all’Ente Capofila apposito report. Il report deve essere inviato all’Ente Capofila entro cinque giorni dalla conclusione di ciascuna campagna di monitoraggio. L’appaltatore deve comunicare all’Ente Capofila la data di inizio di ciascuna campagna di monitoraggio con preavviso di quindici giorni. Ogni campagna di monitoraggio si deve concludere entro quindici giorni dalla data di inizio.

Raccolta e trasporto dei rifiuti cimiteriali. L’appaltatore deve provvedere al ritiro dei rifiuti dei cimiteri (esclusi quelli da esumazione e estumulazione) mediante la vuotatura dei contenitori specifici già presenti. Lo svuotamento, la movimentazione e il riposizionamento dei contenitori deve avvenire a cura dell’appaltatore in orari compatibili con quelli di apertura di ciascun cimitero.  In particolari periodi dell’anno, in corrispondenza di festività e ricorrenze quali, per esempio, il giorno di Ognissanti o il giorno dei Defunti, deve essere garantita un’intensificazione del servizio, in ogni caso con interventi nel giorno feriale antecedente la festività e in quello immediatamente successivo. Il servizio comprende la periodica pulizia e disinfezione dei contenitori di raccolta.

Lavaggio e sanificazione dei cassonetti. L’appaltatore deve provvedere al lavaggio e alla sanificazione dei contenitori carrellati per i rifiuti al fine di rimuovere i residui di materiale e igienizzare i contenitori medesimi. Il lavaggio deve essere eseguito con prodotti in regola con la normativa comunitaria e nazionale e in possesso delle prescritte autorizzazioni e certificazioni rilasciate dalle autorità competenti. La frequenza e la modalità di esecuzione del servizio devono garantire le migliori condizioni igieniche e andranno indicate nel progetto-offerta. È cura dell’appaltatore reperire l’acqua necessaria per l’espletamento dei servizi di lavaggio dei contenitori, come per il rifornimento dei mezzi adibiti al lavaggio e spazzamento meccanizzato delle strade, nonché per il lavaggio dei piazzali della sede e dei centri operativi dell’appaltatore. Resta comunque a carico dell’appaltatore lo smaltimento delle acque reflue.

Indicazioni generali per lo spazzamento meccanizzato e lo spazzamento manuale.  Il servizio di spazzamento è strettamente correlato a altri quali, per esempio, la manutenzione del verde pubblico, la manutenzione del manto stradale, ecc. L’Appaltatore deve di conseguenza coordinarsi con l’Ente Capofila e con i Comuni competenti per territorio, al fine di ottimizzare l’efficacia del proprio operato. Il servizio deve essere intensificato nei periodi di maggiore affluenza di visitatori per i Comuni turistici e, in tutti i Comuni, nel periodo autunnale per la raccolta delle foglie. Il servizio riguarda, a titolo esemplificativo, le strade, le piazze, i piazzali, i viali, i parcheggi, le aree e i passaggi pedonali, le piste ciclabili, i marciapiedi, le scalinate e gli altri spazi pubblici o soggetti a uso pubblico, compresi gli spartitraffico, i bordi delle rotatorie e simili, al fine di garantire condizioni permanenti di igiene e di decoro. Al termine del servizio, le aree devono risultare sgombre da detriti, foglie, carte, bottiglie, lattine e rifiuti di qualsiasi genere asportando anche l’erba nascosta negli interstizi della pavimentazione delle strade e dei marciapiedi.
Laddove occorra, l’appaltatore deve procedere anche alla raccolta di carogne di piccioni, topi e altri piccoli animali, nel rispetto della normativa vigente. L’appaltatore deve utilizzare veicoli e attrezzature tali da assicurare ottimi risultati di pulizia. Tra le
attrezzature devono essere previsti anche: a titolo esemplificativo, scope, palette, pinze, ecc.; soffiatori per agevolare l’accumulo dei materiali da raccogliere; aspiratori per la rimozione dei mozziconi di sigarette e i rifiuti di piccolissime dimensioni, quali i
coriandoli, gli scontrini, ecc. specialmente con riguardo alle aree con pavimentazione in sanpietrini, alle aiuole, alle tazze degli alberi, alle cunette, ai cigli erbosi ai margini delle strade, ecc.
L’appaltatore deve adottare tutti i necessari accorgimenti per evitare di sollevare polvere e arrecare ingiustificati disagi all’utenza.

Per maggiori informazioni: il progetto redatto da Erica e il capitolato d’appalto.

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