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Sanremo, l’istituto Colombo organizza il convegno “We have a dream – riflessioni per un’etica della pace”

Si terrà venerdì 5 aprile presso l'aula magna della scuola

Sanremo. Iniziativa importante e interessante quella proposta dall’istituto “Colombo” di Sanremo in collaborazione con il liceo “Amoretti” di Sanremo.

Presso l’aula magna dell’istituto “Colombo” di Sanremo si terrà domani venerdì 5 aprile un importante convegno sui temi della pace e della nonviolenza. E’ il risultato finale di un percorso formativo, arrivato alla sua sesta edizione, denominato “La responsabilità della memoria”, sviluppato dagli studenti del corso del Liceo scientifico opzione scienze applicate dell’Istituto (classi 4A e 5A) e coordinato dalla professoressa Melina Caiazzo. Saranno coinvolti quest’anno anche gli studenti del liceo “Amoretti” di Sanremo (classi 4A, 5A e 5C).

L’originalità della proposta è che i contenuti del convegno sono illustrati interamente dagli studenti attraverso brevi conferenze, presentazioni multimediali, simulazioni teatrali e intermezzi musicali.

L’intento è quello di sensibilizzare il pubblico su temi importanti, attraverso la parola di costruttori di pace come Gandhi e M. L. King, le riflessioni di filosofi come Kant e Locke o i pensieri di straordinarie personalità come Einstein e Freud.

Introdurrà il convegno, con i suoi saluti, il vicepreside del “Colombo”, prof. Giuseppe Barletta: “Un’iniziativa importante che coinvolge moti studenti del nostro Istituto e del Liceo “Amoretti”. Un esempio concreto di come i ragazzi possano affrontare e condividere temi tanto importanti e diffonderli, per contribuire alla loro sensibilizzazione in una società che ancora soffre di una violenza strutturale che abbiamo il dovere di prevenire e ridurre il più possibile”.

L’ideatrice è invece la professoressa Caiazzo che tanto si è spesa per questo progetto: “Questa per noi è una giornata di festa: siamo riusciti a portare cultura ai ragazzi attraverso la voce di altri ragazzi, all’insegna dei valori della nonviolenza, della tolleranza, dell’accettazione del diverso e della responsabilità della memoria.

Con molto impegno in orario pomeridiano, i nostri studenti hanno lavorato proficuamente studiando documenti, leggendo libri, visionando video, e arrivando così alle sintesi che oggi cerchiamo di condividere. Cercheremo di comunicare delle idee e dei valori anche attraverso altri linguaggi, oltre a quello tradizionale, per cercare di coinvolgere gli uditori in una chiave più emozionale”.

Un’iniziativa davvero lodevole e un esempio originale di collaborazione possibile tra scuole superiori.

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