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Sanremo, Alberto Ciapparoni ai Martedì Letterali

L'occhio privilegiato di un addetto ai lavori racconta i cambiamenti, le abitudini e i riti della vita di «Palazzo»

Sanremo. Martedì 23 aprile alle 16.30 nel teatro dell’Opera nell’ambito dei Martedì Letterari Alberto Ciapparoni presenta il libro: “A spasso per Montecitorio. Curiosità, segreti, aneddoti” ( Mursia). L’incontro è inserito nel piano di formazione dei docenti. Alle 18 verrà inaugurata la mostra “Gli anni del boom economico 1954-1964” realizzata in collaborazione con la Fondazione Cento Fiori.

L’occhio privilegiato di un addetto ai lavori racconta i cambiamenti, le abitudini e i riti della vita di «Palazzo».
Montecitorio è una città dentro la città, con le sue strade, i vicoli nascosti, con le sue regole e le sue leggi e, perché no, anche i suoi riti. Entrare a Montecitorio significa aprire le porte alla Storia, all’arte, alle tradizioni e ai costumi di un’Italia che cambia insieme ai suoi parlamentari: dalla storica fontanella dalla quale bevevano Benedetto Croce e Filippo Turati ai segreti del Transatlantico dove i deputati si intrattengono durante gli intervalli delle sedute parlamentari e dove i giornalisti accreditati vanno a caccia di retroscena, ai ristoranti più gettonati dagli onorevoli, quelli «presidenziali», alle gaffe dei deputati.

Alberto Ciapparoni, giornalista, ha una passione per la politica, che soddisfa seguendo per RTL 102.5 l’attività parlamentare (anche come componente del Direttivo dell’Associazione Stampa Parlamentare). Ha collaborato con il “Corriere dello Sport”, “L’indipendente” e il venerdì di “Repubblica”. Lavora da oltre quindici anni per RTL. Per Ugo Mursia Editore ha pubblicato A spasso per Montecitorio. Curiosità, segreti, aneddoti (2018).

Verrà inaugurata l’esposizione in collaborazione con la Fondazione Cento Fiori: “Gli anni del Boom Economico: 1954-1964”

Scrive Gian Carlo Berruti, presidente della Fondazione Cento Fiori:
“Il tema dell’Italia uscita dalla seconda guerra mondiale, con le sue macerie morali e materiali, ma con una grande speranza di riscatto, è stato affrontato lo scorso anno attraverso l’interpretazione su tela dei capolavori del cinema neorealista.
Quest’anno, la Fondazione Cento Fiori dedica il nuovo capitolo di “Arte e Storia” al cosiddetto “miracolo economico italiano”.
Dal 1954 al 1964 il nostro Paese ha vissuto dieci anni di sviluppo economico, di conquiste sociali e civili, di una nuova fiducia nel futuro, ma anche le lacerazioni dell’immigrazione verso il nord, i tentativi autoritari, le accese lotte politiche e sindacali.
La mostra prende in esame queste tematiche attraverso 14 dipinti, ognuno accompagnato da un testo che, sinteticamente, esplicita l’argomento interpretato dall’artista.
Ancora una volta non abbiamo voluto organizzare la classica mostra di pittura scegliendo, invece, di “utilizzare” l’opera d’arte come occasione per conoscere, ricordare e discutere su importanti pagine di storia italiana.”
Il 7 maggio alle ore 16.30 Mons. Vincenzo Paglia relaziona sul suo libro: “ Vivere per sempre “ (Piemme).

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