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Proposta di legge della Lega: «Prima il Garante regionale delle vittime di reato poi quello dei detenuti»

«Prevede che la figura del Garante possa diventare un punto di riferimento a tutela degli interessi dei cittadini onesti e perbene»

Genova. «Prima il Garante regionale per la tutela delle vittime di reato. Poi, semmai, quello per la tutela dei detenuti e di chi è stato sottoposto a misure interdittive perché ritenuto autore di reato». E’ la proposta di legge della Lega.

«Se altri partiti vogliono istituire in Liguria il Garante dei detenuti, indicando peraltro un emolumento pari a un terzo o al 50% dell’indennità del consigliere regionale, i consiglieri della Lega lunedì prossimo presenteranno la proposta di legge per istituire il Garante delle vittime di reato che non prevede emolumenti, ma solo un rimborso delle spese sostenute nell’espletamento delle sue funzioni (rientranti nei limiti previsti con apposita deliberazione dell’Ufficio di presidenza del consiglio regionale) perché di incarichi remunerati dai contribuenti liguri ce ne sono già abbastanza.

La nostra proposta di legge prevede che la figura del Garante possa diventare un punto di riferimento a tutela degli interessi dei cittadini onesti e perbene, in particolare vittime di maltrattamenti famigliari, furto in abitazione o con strappo, rapina, sequestro di persona, estorsione, usura.

Tra le altre cose, il nuovo Garante dovrà fornire assistenza, pronta e gratuita, alle vittime, collaborare con Regione Liguria per un efficace accesso a trattamenti assistenziali e psicologici adeguati, promuovere azioni per garantire l’effettiva accessibilità alle strutture per l’assistenza, promuovere politiche di prevenzione, protezione, sostegno, tutela, inserimento e reinserimento a favore delle persone offese.

Inoltre, quale organismo di ausilio del Garante, sarà istituita una rete multidisciplinare di supporto e tutela delle vittime. Il Garante avrà anche i compiti di informare le persone offese, che ne facciano richiesta, in merito a tempi, luoghi e modi relativi alla presentazione di denuncia o querela e alle misure di assistenza previste dalle normative vigenti» – fanno sapere Franco Senarega, capogruppo regionale Lega Nord Liguria – Salvini, e Paolo Ardenti, vice capogruppo regionale Lega Nord Liguria – Salvini.

 

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