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Proposta di legge 32, Pd ligure: «Discrimina alberghi che hanno accolto migranti»

«Norma razzista e incostituzionale che serve solo ad alimentare l'odio»

Genova. «La proposta di legge 32 che esclude dagli incentivi regionali le strutture ricettive (alberghi, b&b, ecc) che negli ultimi anni hanno ospitato migranti è una norma vergognosa e discriminatoria. Un provvedimento razzista e palesemente incostituzionale, che viola le norme sulla concorrenza, le norme comunitarie e nazionali sulle imprese turistiche e la loro ammissione ai bandi ed è in contrasto con gli articoli 2 e 3 della Costituzione, e cioè quello sui doveri di solidarietà politica, economica e sociale e quello sull’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge» – dicono i consiglieri regionali del Pd ligure Giovanni Lunardon e Luca Garibaldi.

«La maggioranza di centrodestra, ancora una volta, propone e vota una norma ideologica che parla alla pancia del suo elettorato più estremista. E lo fa punendo tantissime aziende liguri, già in forte difficoltà, che hanno l’unica colpa di aver rispettato la legge.

Anche questo provvedimento, come molti altri, verrà rispedito al mittente dalla Corte costituzionale, facendo perdere tempo e soldi alle istituzioni. Ma al centrodestra tutto questo non interessa. Come non gli importa, d’altra parte, aiutare realmente il settore ricettivo della Liguria. L’unico obiettivo di questa maggioranza a trazione leghista è spargere odio e alimentare il conflitto sociale» – affermano i consiglieri regionali del Pd ligure Giovanni Lunardon e Luca Garibaldi.