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Pini abbattuti a Bordighera, Lorenzi: “Nessuna delibera che metta fine alla vita degli alberi”

"Questo sacrificio di verde segue di 2 settimane la capitozzatura punitiva dei platani lungo tutta la via Romana, con la giustificazione che i rami causavano disagio al passaggio dei camion"

Bordighera. Mara Lorenzi di Civicamente Bordighera commenta il taglio dei pini avvenuto in zona Arziglia:

Alle 4 dell’1 aprile la manutenzione di Bordighera ha tagliato 10 o più pini lungo l’Aurelia in zona Arziglia. Evidentemente senza dedicare alla decisione molto dibattito, visto che il Dirigente dell’Ufficio Tecnico (a cui fa capo la manutenzione) non ne sapeva nulla e non esiste una delibera o determina che metta nero su bianco il razionale per la fine della vita di quei pini bellissimi.

Tutto era nelle mani dell’assessore alla Manutenzione, Marco Laganà, che ha dato l’ordine sulla base di una richiesta delle Ferrovie dello Stato di “mettere in sicurezza” diversi alberi (incluse le araucarie sulla passeggiata a mare!) perché “potenzialmente pericolosi per la linea ferroviaria”. La richiesta di RFI era stata protocollata il 21 dicembre 2018, c’é stato ampio tempo per consultare esperti e valutare opzioni.

Questo grande sacrificio di verde segue di 2 settimane la capitozzatura punitiva dei platani lungo tutta la Via Romana, con la giustificazione che i rami causavano disagio al passaggio dei camion. Evento che a sua volta seguiva di qualche settimana lo sradicamento di pini lungo la via di Mezzo con la giustificazione che le radici interferivano con il traffico stradale (velocità media nella zona 20 Km/ora).

Tutto questo voluto da un’Amministrazione che si esibisce ormai quotidianamente in photo-ops per pubblicizzare la loro grande sensibilità ecologica che ha fatto nascere il progetto “Bordighera green”. Progetto che per ora ha solo generato ordini che danno compiti agli altri. Vogliamo incoraggiare gli amministratori a fare anche loro un po’ di compito a casa.

Devono rivedere la fotosintesi clorofilliana, e come i pigmenti verdi delle foglie delle piante, attivati dalla luce del sole, innescano la trasformazione di acqua e CO2 atmosferico in zuccheri e ossigeno. Ricordando che il CO2 è il principale “gas di serra” prodotto dalle automobili e responsabile dei cambiamenti climatici.

La natura ci offre ogni giorno, e gratis, una serie di reazioni chimiche che ritardano il disastro ecologico. Dobbiamo capitalizzare su questi regali, studiando e facilitando il ciclo di vita di ogni pianta che abbiamo, perché ogni foglia è la nostra miglior alleata. Bordighera è all’erta, non ci sarà tolleranza per altri interventi di eliminazione del verde senza giustificazioni elaborate da esperti e condivise con la cittadinanza dall’ufficio del Sindaco”.

 

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