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Oggi è Pasqua: storia, significato e tradizioni

È tra le più importanti ricorrenze cristiane ma ha anche risvolti laici

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La data di Pasqua varia di anno in anno a seconda dei cicli lunari e cade la domenica successiva al primo plenilunio dopo l’equinozio di primavera. Essendo quindi una data mobile, da lei dipendono la celebrazione di altri avvenimenti come la Quaresima, la Pentecoste, l’Ascensione e la Settimana Santa.

Dopo il 25 dicembre, la Pasqua è la più importante delle feste cristiane in quanto celebra la resurrezione di Cristo. Essa è preceduta da un periodo chiamato Quaresima che va dal Mercoledì delle Ceneri al Sabato Santo. Per i cristiani il momento che preannunzia la Pasqua è un periodo di penitenza e sacrificio. La Pasqua cristiana, originariamente, doveva essere celebrata la prima domenica dopo la Pasqua ebraica. Ma poiché 14 giorni dopo la luna nuova si ha la luna piena, la data di questa celebrazione venne fissata nel IV secolo dal primo concilio di Nicea che stabilì che doveva essere festeggiata la prima domenica dopo la prima luna piena di primavera.

Nella cultura ebraica (Pesah) si celebra la liberazione dalla schiavitù d’Egitto. Nel libro dell’esodo alla decima piaga mandata da Dio, Mosè dispose che ogni famiglia ebraica sacrificasse un agnello e con il suo sangue segnasse gli stipiti e le porte delle case cosicché al passaggio dell’angelo sterminatore i primogeniti delle famiglie egiziane non marchiate con il sangue di agnello venissero uccisi. Una volta vinta quest’ultima piaga da parte degli ebrei il faraone egiziano decise di lasciarli andare.

Ogni paese ha delle tradizioni e usanze diverse riguardo la Pasqua. In Italia, ad esempio, le giornate di festa che contengono questa celebrazione sono quattro: Giovedì e Venerdì Santo, la domenica di Pasqua e il lunedì di Pasquetta. Nelle prime due giornate si ripercorre l’ultima cena e la Via Crucis, poi il sabato seguente a mezzanotte le campane suonano a festa per annunciare la resurrezione. La mattina di Pasqua vi sono molte processioni e nelle chiese come nelle case è presente l’usanza di raccogliere ramoscelli d’ulivo.

Nel nostro Paese la celebrazione di questa festa convoglia una serie di tradizioni laiche e pagane. L’uovo di gallina, per esempio, fin di tempi antichi veniva dipinto di colore rosso per simboleggiare il sangue di cristo, inoltre gli venne attribuito il collegamento con la celebrazione della vita e il ricordo delle pietre del sepolcro di cristo. Solo verso la fine dell’ottocento l’uovo di cioccolato come lo conosciamo noi oggi divenne parte della tradizione pasquale.

La Pasqua è una delle feste più sentite, per la sua indole cristiana ma anche per i suoi risvolti pagani. Al di là di questo, è una festa che piace a tutti, dai grandi ai più piccoli.

(Articolo scritto dalla redazione di R24 Young con la collaborazione di Mariapaola Grasso e Erja Frisiani Parisetti della 3AM del Liceo Artistico “Amoretti” di Imperia)

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