Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Ecco “50 storielle e poi costruisco”, il libro per bambini ricoverati dell’ex educatrice sanremese Angela Amato

"Partecipate numerosi a questa raccolta fondi: a volte basta un piccolo gesto per regalare una storiella ed un sorriso ad un bambino!"

Più informazioni su

Sanremo. Un’iniziativa solidale e interessante: quella dell’ex educatrice sanremese in pensione Angela Amato. Leggiamola nelle parole della diretta interessata: “Mi chiamo Angela ed ho dedicato gran parte della mia vita all’educazione dei bambini della scuola dell’infanzia. Amo molto i bambini e per questo motivo ho scritto un libro per loro intitolato “50 storielle e poi costruisco”.

Il mio pensiero, scrivendolo, era rivolto a tutti quei piccoli malati, ricoverati negli ospedali, costretti già in tenera età a dover affrontare e combattere una malattia. A loro vorrei regalare il mio libro, con lo scopo consolarli e farli divertire, alleviando almeno un po’ le loro sofferenze. E’ una raccolta di brevi storielle, seguite da tracce per la costruzione di giocattoli da realizzare, tra una terapia e l’altra, con l’aiuto della mamma, del papà o di un altro adulto vicino al bambino.

Sono storielle semplici i cui personaggi, a volte reali, a volte fantastici, raccontano una loro avventura o un’esperienza che ha sempre un risvolto positivo ed un lieto fine. Ciò é molto importante per il piccolo malato perché potrà donargli coraggio ed allegria, nonostante le circostanze sfavorevoli. Dopo la lettura i bambini potranno realizzare piccoli giocattoli relativi ad ogni storiella, utilizzando materiali semplici o di recupero.

Per questo scopo ho suggerito qualche indicazione circa il materiale occorrente ed il procedimento necessario per la costruzione del giocattolo. Ogni bambino sarà libero naturalmente di cambiare, invertire o capovolgere ogni procedimento e dare così un tocco originale e personale al suo giocattolo. La lettura delle storielle e l’attività costruttiva potranno stimolare l’interesse e la fantasia dei piccoli malati, distogliendoli dalla tristezza causata dalla malattia e dalla degenza e portando loro una piccola soddisfazione. Per questo alla fine, mostrando il loro giocattolo agli altri, potranno dire “Questo l’ho fatto io!”.

Purtroppo, non avendo proprie disponibilità economiche, chiedo a Voi, generosi benefattori, un aiuto economico per stampare i libri e distribuirli personalmente ai piccoli ricoverati presso gli ospedali della zona in cui vivo, Sanremo e Provincia. Partecipate numerosi a questa raccolta fondi: a volte basta un piccolo gesto per regalare una storiella ed un sorriso ad un bambino!”.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.