Riviera24.it - Notizie in tempo reale, news a Imperia e Sanremo di cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Bilancio di previsione, come investirà Palazzo Bellevue nel prossimo triennio?

L'ultimo atto dell'amministrazione Biancheri deve essere approvato nel consiglio comunale del 26 aprile

Sanremo. In quali politiche investirà maggiormente Palazzo Bellevue il prossimo anno e dove troverà l’amministrazione comunale le risorse per fare gli investimenti? A dirlo è il bilancio di previsione, ultimo atto della giunta Biancheri che andrà in approvazione il 26 aprile in quella che sarà anche l’ultima seduta del consiglio comunale prima delle elezioni.

Se le fonti di entrata sono più o meno stabili – tributi, trasferimenti e contributi pareggiano a quota 120 milioni e 800 mila euro nel 2019 -, a cambiare, secondo le scelte operate della politica, sono le voci di spesa, che rispecchiano le strategie per il prossimo futuro. Missione per missione, ecco dove finiranno i soldi pubblici.

Il quadro del bilancio parte dalle spese per il funzionamento degli organi istituzionali e del personale. A fine anno dovrebbero costare in totale, tra stipendi, imposte e acquisti di beni e servizi, quasi 27 milioni di euro (16 solamente di personale dipendente).

Ordine pubblico e sicurezza: gli agenti di polizia municipale, il cui corpo ha registrato di recente delle nuove assunzioni, costa alle casse comunali 3 milioni e 440 mila euro.

Istruzione e diritto allo studio: la cifra messa a disposizione è di 4 milioni e 133 mila euro, dei quali la maggior parte vanno in acquisto di beni e servizi. 3,2 milioni che servono per pagare, per esempio, le spese di trasporto degli alunni e il riscaldamento dei plessi scolastici. Di 250 mila euro, invece, è composto il contributo che il comune versa all’università di Imperia. Per il diritto allo studio avanzano solo 70 mila euro.

Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali: sono previsti 434.000 euro, zero invece per la valorizzazione dei beni di interesse storico.

Politiche giovanili, sport e tempo libero: 264.000 per lo sport e appena 45.000 per i giovani.

Con l’entrata in vigore della tassa di soggiorno, il capitolo dedicato al Turismo subisce un incremento nell’ordine del milione di euro: in totale la previsione supera 6 milioni.

Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente: le spese per il servizio di raccolta differenziata e la gestione di quello idrico si spartiscono un ammontare di circa 17 milioni. La parte da leone la fa il sistema porta a porta che costa ai cittadini 16 milioni e 175 mila euro. Per la difesa del suolo, invece, ci sono appena 25 mila euro, mentre uno sforzo maggiore vuole farlo l’amministrazione sul recupero ambientale: 881 mila euro da spendere. Il sistema di protezione civile riceverà euro 113.951,01.

Per il trasporto pubblico locale il Municipio spenderà 815.000 euro, contributo alla Riviera Trasporti fissato dalla Regione. Il resto, 4.671.385,56 finisce nella manutenzione delle strade, nei costi di gestione dei parcheggi e in utenze e canoni per l’illuminazione pubblica.

Diritti sociali, politiche sociali e famiglia è l’altro grande capitolo di spesa. Un totale di 14 milioni e 380 mila euro così suddivisi: interventi per l’infanzia e i minori e per asili nido 2.790.167,78; interventi per gli anziani 5.689.499,97; soggetto a rischio di esclusione sociale 1.879.003,23; programmazione e governo della rete dei servizi sociosanitari e sociali 1.946.411,72.

Una bella fetta va per lo sviluppo economico e la competitività: 4.061.008,00 segnati alla voce “Reti e altri servizi di pubblica utilità” ma non sono di investimenti. Solo tasse a carico dell’ente.

Politiche per il lavoro e la formazione professionale: zero.

Agricoltura, politiche agroalimentari e pesca: zero.

Energia e diversificazione delle fonti energetiche: zero.

Per i crediti di dubbia esigibilità il comune potrebbe arrivare a impegnare 5 milioni e 873 mila euro. In ultimo il debito pubblico, per il cui finanziamento nulla è previsto non avendo l’ente passivi da ripianare.

La somma totale, comprensiva di altre partite nascoste nei meandri di una documentazione di difficile lettura per chiunque, fa 93 milioni e 060.177,79 euro.  Le cifre sopra riportate riguardano il bilancio di previsione 2019 e sono coerenti con le previsioni degli anni passati e di quelli a venire, 2020 e 2021, nei quali la programmazione potrebbe variare in fase di assestamento del bilancio e in seguito al rinnovo del consiglio comunale.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Riviera24.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.