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Nuovo sito istituzionale e startup turistica, Taggia sempre più 2.0 fotogallery

Un’altra importante novità è la interrelazione con i social

Taggia. E’ online da oggi il nuovo portale del Comune, il sito istituzionale che va a sostituire, allo stesso indirizzo web, la versione precedente.

riviera24 - Nuovo sito Taggia

Il sito, concesso da Regione Liguria, si presenta con una nuova veste grafica, un design responsivo e quindi fruibile da dispositivi mobile e fissi. Nuovo, semplice, intuitivo punta ad offrire informazioni dettagliate per orientare il cittadino e le imprese nella scelta dei servizi erogati dal Comune.

Prima di iniziare il lavoro di ristrutturazione di un sito che ha fatto il proprio dovere per anni ma che ha dimostrato tutti i limiti legati alla obsolescenza, è stato necessario un lavoro di analisi che andasse oltre al riportare un mero elenco di uffici o ricreare un contenitore di documenti e modelli. In questa fase svolta dall’Amministrazione, è risultato evidente che la presenza su Internet del Comune di Taggia dovesse necessariamente tener presente due anime distinte per obiettivi, metodologia di utilizzo, canali, target, audience e, naturalmente, per concentrare l’investimento di risorse solo ove necessario per avere valore aggiunto.

Da un lato il sito istituzionale, rivolto ai cittadini, che potesse rendere fruibili le informazioni, i documenti, i consigli comunali in streaming, i sistemi di allena, i comunicati stampa e quant’altro potesse essere utile a migliorare la qualità di quanto il Comune offre ai propri “clienti”. Dall’altro, il sito turistico, rivolto alla platea di Internet, con l’obiettivo di creare richieste da distribuire sul territorio, creare flussi turistici che non siano solo la mera vendita di camere, interfacciare il mondo social e creare engagement anche con uno strumento certamente innovativo, se sarà possibile, consentirne il popolamento de contenuti non solo da parte dell’Amministrazione per arrivare, finalmente, a realizzare un sistema attivo.

Entrambi i siti sono sviluppati mantenendo la filosofia del CMS open source, come il Comune fa da tanti anni, e di tutte quelle regole e raccomandazioni (rappresentazione grafica separata dai contenuti, sistemi di ricerca ecc.) previste per un ente pubblico. Il sito istituzionale utilizza un tema, Italiapa (disponibile per diverse piattaforme sviluppato per le esigenze specifiche delle pubbliche amministrazioni che nativamente risolvono le esigenze proposte dal GDPR. Entrambi i siti sono responsivi. Da un punto di vista prettamente tecnico si è passati da un ambiente WISA (windows iis, sql server, asp.net) ad un ambiente LAMP (linux, apache, mysql, php).

Un’altra importante novità è la interrelazione con i social. Da una parte semplici social wall che consentono di mostrare sul sito quanto viene pubblicato sulle pagine Facebook, dall’altra, acquisendo dati dei navigatori del sito turistico per popolare un database utilizzabile per promozioni con il social network.

“Abbiamo posto una particolare attenzione all’aspetto della sicurezza informatica. La vulnerabilità di un sistema obsoleto ed ormai non più manutenuto da anni è uno dei motivi che hanno portato alla migrazione sulla nuova piattaforma – fanno sapere dal Comune - Negli ultimi mesi si è assistito ad un aumento esponenziale degli attacchi a siti internet (ed a server di ICANN ) senza danni significativi nella stragrande maggioranza dei casi, trattandosi di semplici redirect o defacement dei siti, ma nell’architettura della soluzione, tutto questo è stato preso in considerazione scegliendo soluzioni che potessero garantire, compatibilmente con gli investimenti, un adeguato livello d sicurezza”.

Globalizzazione e omogeneizzazione hanno fatto dimenticare che il turista non è un’entità astratta, ma un individuo. L’industrializzazione della filiera turistica ha reso il turismo un bene di consumo di massa che oggi è trattato come un bene di consumo standard. Le variabili sono state ridotte e i criteri di qualità omogeneizzati.

I territori si sono sempre rappresentati e sono stati venduti dal settore pubblico con i classici strumenti del Marketing: dalla brochure del territorio, agli spot, alle inserzioni, alle affissioni e alle fiere. In questo panorama si sono inseriti strumenti tecnologici, che sfruttando l’investimento pubblico hanno iniziato a generare utile (i vari booking) senza spese di marketing. Quindi se da un lato l’ente pubblico investe sul territorio, la ricaduta di benefici sullo stesso e sulle strutture ricettive che lo compongono viene decurtata di una provvigione. Togliendo quella parte di utile che potrebbe essere reinvestita per far crescere l’economia territoriale dell’area che l‘ha generata. Uscire da questa nuova strada maestra tecnologica non è facile. Sono stati cancellati i vecchi sentieri, spariscono le brochure delle APT. le guide turistiche, le mappe geografiche le rubriche dei quotidiani e le riviste specializzate. Tutto viene mediato dalle Ota. Per tornare a generare flussi sul territorio senza mediazione è necessario ripartire dagli elenchi, generare un rapporto tecnologico spoliticizzato che indirizzi il cliente verso il territorio e le sue strutture di accoglienza.

Un sistema semplice che riaccenda il dialogo con il territorio, che permetta al cliente di scegliere una località turistica, una struttura di accoglienza e dei servizi in base ad informazioni dirette, a immagini dirette e ad un dialogo diretto con chi veramente gestisce e vive quel posto. Il territorio taggiasco è un grande luogo di contenuti, ricco di attrattori turistici, di esperienze da vivere, di sensazioni da godere. E’ necessario creare un prodotto nuovo, o meglio, 100 prodotti nuovi, rigenerare l’offerta e proporla a 100 clienti differenziati.

Vendere differenziato vuole dire proporre il meglio ai prezzi migliori portando la domanda verso un’offerta destagionalizzata e fuori dai principali circuiti di turismo, garantendo i colori ed i servizi di accoglienza utili a vendere un’esperienza capace di mantenere o generare una buona reputazione territoriale. Da queste considerazioni nasce Easyholidays, uno strumento di marketing territoriale.

Nasce per il marketing territoriale, non dovendo mostrare le immagini delle strutture ricettive il sistema si può concentrare sulle immagini, le storie, i racconti del territorio. Si crea una destinazione turistica raccontando il territorio, creando un feeling con i potenziale turista stimolando la sua curiosità, e attraverso la barra di ricerca si ottiene la prenotazione della vacanza.

Il motore di Easyholidays si avvale di algoritmi logico matematici per recapitare il messaggio alle strutture che sono in linea con la richiesta dell’utente. Una volta determinate le strutture corrispondenti alla richiesta il sistema la invia a tutte le strutture che fanno parte del database creato. Il matching tra domanda e offerta avviene direttamente tra cliente è struttura senza provvigioni.

E’ chiaro che per ottenere maggiori risultati bisogna investire sulla pubblicità in rete, ma si ha la certezza che le risorse spese avranno ricadute sul territorio e sugli operatori del territorio.

Easyholidays mileston:

2014

Startup innovativa

2014

Ingresso incubatore di imprese Enne3

201 5

Prima Rete D’Impresa per il Turismo

2016

Vincitrice del premio Cambiamenti Cna di Brescia per la promozione del Turismo in Italia

201 7

Collaborazione con Visit Britain ente del Turismo inglese

2018

Prima mostra che connette turismo e arte sulla valle dei templi di Agrigento a Milano presso il museo Messina

2018-2019

Organizzazione del progetto europeo Siczsic che intende valorizzare il territorio italiano per il cicloturismo in zone ecocompatibili.

La brochure: company profile 2019.1

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