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Le preoccupazioni della Lega Ventimiglia sulla realizzazione della scuola al Funtanin

Al primo posto emerge l’incertezza della realizzazione nei tempi previsti per il mantenimento dei fondi che si sono riusciti ad ottenere grazie al bando del MIUR

La Lega di Ventimiglia si è detta preoccupata in merito alle dichiarazioni di questa mattina del sindaco Enrico Ioculano relativamente alla realizzazione della scuola della città alta. Nella conferenza di oggi il primo cittadino e l’assessore ai lavori pubblici hanno fatto sapere che l’edificazione del plesso scolastico sarà realizzata in zona Funtanin anziché come previsto precedentemente da progetto nell’area del Capo.

Al primo posto emerge l’incertezza della realizzazione nei tempi previsti per il mantenimento dei fondi che si sono riusciti ad ottenere grazie al bando del MIUR: “L’attuale Amministrazione conta di arrivare a settembre con il progetto pronto obiettivo che sembra alquanto lontano dalla realtà conoscendo le tempistiche dell’iter. Questo potrebbe far decadere il diritto alla fruizione dei fondi e inoltre se il bando era stato vinto con lo studio e il progetto relativamente all’area del Capo ci si domanda se la nuova ubicazione non metta la città in condizione di perdere il finanziamento ottenuto ben sapendo che i Comuni partecipanti che si trovano in graduatoria, e non ammessi a godere degli stanziamenti, potrebbero presentare ricorso” hanno dichiarato i candidati Lega Ventimiglia Massimo Giordanengo, Mimma Zagari e Sergio Pallanca dalla
sezione del partito.

Una seconda perplessità sempre di carattere economico punta il dito sui soldi spesi invece per gli scavi nel cortile dell’ex convento Suore dell’Orto e appunto dello studio di fattibilità per la zona del Capo che aveva previsto un impegno di spesa di circa 40 mila euro: “Ci piacerebbe sapere questi soldi che fine hanno fatto visto che la nuova collocazione avrà evidentemente necessità di un progetto differente. Per non parlare del fatto che la nuova scuola porterebbe via ulteriori spazi ai già pochi parcheggi. La scuola di via Lascaris che fine farà? Non si può pensare all’abbandono di un edificio che non è a rischio sismico se non per una minima parte” hanno evidenziato i candidati.

“Ci piacerebbe anche conoscere le ragioni del parere negativo espresso dalla Sovrintendenza per l’opzione ab origine e la conferma del parere positivo per la zona Funtanin messi in conto i rischi geologici di questa superficie. Il Sindaco ha poi effettuato questa scelta prettamente politica di individuare una nuova area evidenziando ragioni di spazio. Ma come è possibile che il primo cittadino che ha le chiavi degli immobili e la disponibilità di prendere visione di tutte le strutture del suo patrimonio prima di partecipare a un bando, prima di spendere soldi, non si sia preso l’impegno di controllare quante aule e spazi ci sono nella scuola di via Lascaris e valutare l’attuabilità al Capo? Sembra tanto una scusa per giustificare altre mancanze”.

Preoccupazioni anche per l’assegnazione della struttura attualmente inagibile e di tutti gli immobili di proprietà del Comune nel centro storico: “Non vorremmo poi che vengano immediatamente destinati a privati con speculazioni edilizie senza prima pensare all’interesse dei cittadini di Ventimiglia” ha chiosato Andrea Spinosi segretario Lega.