Imperia, patente sospesa al marito dell’ex procuratore: aperto il processo

Gianfranco Cabiddu e David Egidi devono rispondere rispettivamente di falso e abuso d'ufficio

Imperia. Si è aperto stamattina in Tribunale a Imperia il processo a carico di Gianfranco Cabiddu, marito dell’ex procuratore capo della Repubblica di Imperia e di David Egidi,  ex maggiore dei carabinieri all’epoca dei fatti in servizio a Imperia.

I due sono accusati rispettivamente di falso e abuso d’ufficio in relazione alla vicenda della sospensione della patente a carico di Cabiddu.

Di fronte al collegio presieduto dal giudice Donatello Aschero (giudici a latere Marta Maria Bossi e Laura Russo) (difensori Mauro e Guido Ametrini per Cabiddu e Bruno Pantosti Bruni), pubblico ministero Lorenzo Fornace è avvenuta la costituzione delle parti.

Il processo è stato aggiornato al 4 aprile per il conferimento dell’incarico della trascrizione di una telefonata intercorsa tra Simona Del Vecchio al tempo dirigente della struttura complessa di medicina legale e Maria Curcio, avvocato e vice procuratore onorario, dalla quale si è originata l’indagine. Il 9 maggio, invece, saranno ascoltati i primi testimoni.

Per la stessa vicenda nel maggio scorso è stato condannato (rito abbreviato) a un anno co dal gup Anna Bonsignorio l’ex comandante provinciale dei carabinieri Luciano Zarbano.

Zarbano difeso dall’avvocato Andrea Rovere ha proposto appello.