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Imperia, la maggioranza contro Abbo: «Non accettiamo lezioni dal responsabile delle cartelle pazze»

«Questa vicenda la iscrive nel novero di chi non si rassegna ad aver perso le elezioni, Ponte e Lanteri in testa»

Imperia. «Consigliere Abbo, non ci sembra in condizioni di dare lezioni a nessuno. Bene ha fatto l’assessore Fabrizia Giribaldi a intervenire e puntualizzare la situazione e siamo certi che saprà illustrare nel dettaglio tutto quanto nel prossimo Consiglio comunale».

I capigruppo di maggioranza Claudio GhiglioneDaniele Ciccione e Vincenzo Garibbo rispondono al capogruppo di “Imperia al centroGuido Abbo. 

«Consigliere Abbo, che coraggio! Lei che da assessore al Bilancio ha combinato il pasticcio delle “cartelle pazze” sulle tariffe Tari, che portò i commercianti infuriati davanti al portone del Comune e in sala giunta. Lei che ha fatto parte di un’amministrazione che ha contribuito a creare oltre 11 milioni di euro di buco nel bilancio. Lei che ha assistito inerte per anni a una gestione dei rifiuti fatta a colpi di ordinanze e rinvii. Ebbene, lei, dopo tutti questi precedenti, ha l’ardire di alzare il dito e fare la lezione sulla Tari?. Evidentemente la smania di attaccare l’Amministrazione l’ha condotta a qualche scivolone. Sperava forse in aumento più alto del previsto e, quando ha visto che non sarebbe stato così, ha iniziato ad arrampicarsi sugli specchi?».

«Questa vicenda -proseguono i capigruppo –  ci tocca rimarcarlo, la iscrive di diritto in quella parte di opposizione, capitanata dai consiglieri Maria Nella Ponte e Luca Lanteri, che non si rassegna al fatto di aver perso le elezioni e dimostra più rancore verso l’amministrazione comunale che amore per la città. Se così non fosse, non si capirebbero queste sue ultime dichiarazioni. Perché, diciamola tutta, se proprio vogliamo parlare di colpe e responsabilità, abbiamo i documenti che parlano e che dicono, anche sul tema dei rifiuti, cosa è stato fatto negli ultimi anni. Basta andare a leggere. Il sindaco Claudio Scajola si è ritrovato a dover far fronte a una situazione emergenziale, con un’ordinanza del suo predecessore che scadeva soltanto tre giorni dopo il suo insediamento. Si è assunto la responsabilità di avviare un cambiamento epocale e di porre rimedio ad anni di lassismo».

«Consigliere Abbo -conclude la nota –  il sistema porta a porta deve essere ancora messo a punto. In molte parti della città funziona già bene, in altre non ancora del tutto. Le tariffe diminuiranno nei prossimi anni grazie all’aumento della raccolta differenziata e ai minori costi di discarica. Imperia sarà così più pulita e con un sistema di raccolta dei rifiuti degno di un capoluogo. Insomma, sarà una città migliore di quella che lei ha lasciato da vicesindaco».

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