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Il Festival Printemps des Arts sbarca a Imperia foto

Relatori, esperti di arte, musica e teatro, terranno due incontri di presentazione della prossima edizione del festival monegasco

Imperia. Il Festival Printemps des Arts di Monte-Carlo sbarca martedì 5 marzo a Imperia presso l’Istituto Ruffini e il Polo Universitario. Relatori, esperti di arte, musica e teatro, terranno due incontri di presentazione della prossima edizione del festival monegasco, in programma dal 15 marzo al 14 aprile.

L’intento è quello di far conoscere ai ragazzi il festival monegasco e al contempo incrementare il numero di ragazzi che si appassionano alla musica e al teatro, con una politica dei prezzi a favore di giovani studenti. La chiave di lettura sarà quella di raccontare il festival come realtà produttiva oltre che come strumento per fare e diffondere cultura.

L’intento didattico e divulgativo è un aspetto cardine del festival: oltre ad un programma denso di spettacoli e concerti, vi saranno incontri con il pubblico, tavole rotonde, master class, inoltre giovani talenti, studenti delle scuole di musica e dei conservatori si esibiranno accanto a rinomati artisti di fama internazionale.

Gli incontri con le scuole e gli studenti si svolgeranno nell’ottica di offrire un’ampia gamma di contenuti, dagli aspetti artistici a quelli turistici e di valorizzazione del territorio (in particolare del Principato di Monaco e Monte-Carlo), per coinvolgere gli studenti italiani in un viaggio nel segno della curiosità e per scoprire e condividere il fascino della musica.

PROGRAMMA 2019

Tra gli appuntamenti più attesi del cartellone monegasco figurano l’integrale dei concerti per pianoforte di Beethoven, per le due serate inaugurali, affidate a François-Frédéric Guy, specialista del compositore tedesco, nella duplice veste di pianista e direttore della Sinfonia Varsovia; i ritratti consacrati a Mauricio Kagel, tra gli autori più importanti e originali del secondo dopoguerra e a Heinrich Schütz, compositore e organista tedesco e tra i massimi esponenti del periodo barocco; il viaggio a sorpresa; la forma del quartetto con i capolavori beethoveniani e quattro formazioni d’eccezione, i Quartetti Diotima, Parker, Signum, Renaud Capuçon; la ‘musica spaziale’ con “Oktophonie” di Stockhausen diffusa da altoparlanti che avvolgerà il pubblico con esplosioni sonore e glissandi. Apprezzatissimo, torna anche quest’anno il “viaggio a sopresa” (domenica 24 marzo): il pubblico acquista un biglietto per partecipare ad un viaggio musicale di una giornata a Monte-Carlo e nelle località limitrofe, senza conoscere né la meta né il programma musicale.

Interpreti e formazioni eccezionali scandiscono l’edizione 2019 quali la BBC Symphony Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, il direttore Peter Eötvös, il violinista Renaud Capuçon.

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