Boccata d'ossigeno?

Dal 1° aprile gas e luce in calo. Federconsumatori Imperia avverte: «Risparmio non per tutti»

Non diminuiranno le tariffe del mercato libero che invece si alzeranno

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Imperia. Boccata d’ossigeno per le famiglia: dal primo aprile le tariffe di gas e luce scenderanno significativamente con un deciso risparmio sulla bolletta. Per una famiglia tipo (con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e 1.400 metri cubi di gas) il calo dell’elettricità sarà dell’8,5%, per il gas arriverà al 9,9%.

Lo comunica l’Autorità per l’energia per i clienti sul mercato tutelato (Arera) che spiega come le riduzioni siano «prevalentemente legate alla contrazione dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia, nazionali e internazionali». Ma anche grazie a «un inverno non troppo rigido». In più, con l’arrivo della stagione primaverile i consumi, di gas soprattutto, caleranno molto e quindi anche le bollette saranno più «leggere».

Dopo i picchi raggiunti nel 2018, Arera ha calcolato che per ogni famiglia la spesa tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019 per l’elettricità sarà di 565 euro , mentre per il gas arriverà a 1.157 euro. Ma bisogna fare attenzione, come spiega infatti Francesco Giribaldi, presidente di Federconsumatori Imperia, «questa riduzione delle bollette è la prova provata che togliere la tariffa protetta è una vergogna. Il calo in bolletta lo registreranno soltanto coloro che hanno una tariffa gestita dall’Autorità garante perché, inevitabilmente, i prezzi del mercato libero, che negli ultimi anni ha intercettato un ampio numero di consumatori, si alzeranno. Quindi, tutti gli utenti che hanno conservato le vecchie gestioni avranno un taglio, gli altri no».

Se nel mercato tutelato la tariffa è stabilità ogni tre mesi dall’Autorità dell’energia sull’andamento dei prezzi dei mercato all’ingrosso, nel mercato libero, invece, il cliente sceglie il gestore sulla base della proposta di contratto di maggior favore e più congeniale al proprio profilo di consumo. «Con una riduzione delle prime – prosegue  il presidente della sezione locale della federazione rappresentante dei consumatori  –, si alzeranno le seconde e il guaio è la decisione dell’abolizione della maggior tutela per gas e luce che è una cosa completamente sbagliata».

Di fatto, a partire dal mese di luglio 2019 i consumatori, domestici e non, non avranno la possibilità di fruire di forniture eletriche e gas con tariffe in mercato libero. Per effetto della legge sulla concorrenza, infatti, a partire dal 2020 è previsto per il mercato di maggior tutela l’abolizione con il conseguente passaggio al libero mercato per tutti. «E noi di Federconsumatori – conclude Giribaldi – continueremo a batterci affinché ciò non avvenga».«

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