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Sanremo, gestione dell’umido: il M5S per l’impianto di compostaggio

La richiesta dei pentastellati indirizzata all'amministrazione comunale

Sanremo. Una soluzione per la gestione della frazione dell’umido dei rifiuti. A chiederla è il Movimento 5 Stelle matuziano per tramite della propria consigliera comunale Paola Arrigoni, la quale spiega: “La Provincia ha decretato che a fine di questo mese i Comuni dovranno trovare una soluzione per l’umido.

Sono ormai numerosi anni che il M5S di Sanremo chiede al Comune di dotarsi di un impianto aerobico per il trattamento della frazione organica ovvero un impianto di compostaggio dove produrre compost di qualità da donare ai propri cittadini o rivendere. Il tutto permetterebbe di preservare l’ambiente, abbattere i costi con notevole risparmio per i cittadini e rispettare la gerarchia di priorità nel trattamento dei rifiuti individuata dalla UE (Direttiva 2008/98/CE).

Paola Arrigoni candidato Sindaco e portavoce comunale del M5S afferma: “Fino ad ora la frazione organica veniva inviata al Lotto 6 (una vera assurdità) dove avveniva un’attività di messa in riserva con successivo trasbordo su mezzi per il conferimento ad impianti di recupero collocati fuori dal territorio provinciale. Ricordiamo che il costo variava dagli oltre 143 euro sino a 166,60 euro a tonnellata. Cifre molto alte.

Guardando il piano economico di gestione redatto nel 2015 da Amaie energia si evince una previsione (stiamo aspettando i dati reali) dal 2016 a tutto il 2018 di un costo per il trattamento organico pari a 1.923.566 euro con una previsione per il 2019 di 788.130 e la stessa cifra per il 2020. E stiamo parlando solo dell’organico. Con quelle cifre si poteva tranquillamente realizzare un impianto di compostaggio comunale che ad oggi avremmo già ammortizzato.

Ora, è impensabile che questo Comune resti a guardare senza pensare all’unica soluzione possibile ovvero dotarsi di un impianto di compostaggio comunale ovviamente di ultima generazione per evitare emissioni odorigene. Secondo voi questa amministrazione riuscirà a fare questo? Non è riuscita nemmeno a mettere in pratica quello che avevano scritto nel contratto di servizio per la regolamentazione dell’affidamento in house dei servizi di igiene urbana ovvero:

“il piano di gestione proposto dall’azienda può, A RICHIESTA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, essere oggetto di MODIFICHE CORRETTIVE finalizzate a determinare ulteriori LIVELLI DI ECONOMICITA’….” Non hanno apportato alcun correttivo, infatti leggendo il piano economico di gestione per i 5 anni le voci dei costi, degli oneri ecc. sono sempre gli stessi che vengono riportati per tutti i 5 anni. Abbiamo dovuto fare diversi accessi agli atti per ottenere le cifre reali ed aggiornate ed abbiamo scoperto dati che ci hanno lasciato allibiti e che sicuramente renderemo pubblici.

E’ evidente che manca una visione strategica di un ciclo virtuoso dei rifiuti e si continua a navigare a vista senza soluzioni chiare a pochi giorni dall’ultimatum della Provincia.

Per noi, la soluzione è quella proposta anni fa: un impianto di compostaggio aerobico comunale dove produrre compost di qualità con il nome di Sanremo, la città dei fiori. Immaginatevi le potenzialità incredibili che potrebbero derivare da tutto questo, salvaguardando l’ambiente e la salute. “

M5S Sanremo

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