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Sandro Giacobbe ai microfoni di R24: “‘Solo un bacio’ aiuterà i bimbi della tragedia del ponte Morandi” foto

Il video del suo nuovo singolo è stato girato a Ventimiglia e a Dolceacqua

Sanremo. “‘Solo un bacio‘ è nata a seguito di tutto ciò che è successo a Genova con la tragedia del ponte Morandidice Sandro Giacobbe ai microfoni di R24 – E’ dedicata a Genova e tutti i proventi che verranno fuori dai concerti e dalla vendita dei dischi andranno a beneficio dei bambini che hanno perduto il papà. E’ una bella iniziativa e sono doppiamente felice di farlo sia come papà che come nonno”.

“Invito tutti a sostenere il brano, di passarlo e farlo girare perché più viene conosciuto, più viene scaricato e più soldi verranno raccolti per aiutare i bambini – dice al direttore Renzo Balbo il cantautore italiano Santino Giacobbe, che ha presentato nel pomeriggio il suo nuovo singolo “Solo un bacio”, dedicato ai figli delle vittime della tragedia del ponte Morandi di Genova - E’ una canzone che ho scritto con il cuore e che andrà ad aiutare qualcuno, ne sono lieto”.

Il video del brano è stato girato in diverse location della provincia di Imperia. “Abbiamo girato le scene in varie location della zona – racconta Alessandra, la protagonista del video - Sono di Ventimiglia e così sono stata contattata da PMS di Bordighera, che mi ha spiegato il progetto di Sandro e io ho detto subito di sì sia per i bambini sia per il ponte di Genova”. “Ho iniziato così una nuova avventura, bellissima ed emozionante ed è stato un enorme piacere girare con Sandro. E’ stata veramente una stupenda iniziativa. Abbiamo girato nei negozi di Ventimiglia e di Dolceacqua, pubblicizzando così anche la zona”.

Di famiglia operaia, con genitori di origini lucane, Sandro Giacobbe partecipò per ben tre anni al Festival di Sanremo: nel 1976, dove arrivò terzo con Gli occhi di tua madre; nel 1983 ritornò con la delicata Primavera, mentre nel 1990 tornò in gara cantando Io vorrei, che dà il titolo al nuovo disco, pubblicato dalla Carosello. “Ho fatto tre volte Sanremo: nel ’76, nel ’83 e nel ’90, praticamente ogni sette anni. Dopo il ’90 ho detto basta – ricorda – Altre volte ho avuto con me rappresentanti genovesi, ora rimaniamo in pochi a rappresentare Genova e il genovese”.

“Avrei voluto essere presente quest’anno - svela - Ho mandato “Solo un bacio”, però Baglioni mi aveva già preannunciato che sarebbe stato molto difficile poter partecipare perché quest’anno voleva dare una linea molto giovane e diversa dal Sanremo del passato”. “Ho guardato la prima serata e devo dire che tra i 24 cantanti in gara ce ne erano sicuramente 10 che non tutti conoscevano. E’ già difficile ascoltare brani inediti di cantanti famosi, ancor di più se ne ascolto otto o dieci di cantanti che non conosco. Quindi per il pubblico e i telespettatori capisco che possa essere stato davvero difficile. Credo che tanta gente dopo un po’ abbia cambiato canale o si sia addormentata. Io l’ho seguito tutto, perché prima di dire qualcosa mi documento sempre. Se devo sparare un possibile vincitore di questa edizione, punterei su Il Volo“.

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