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Presto addio ai Ter di SNCF? Dal 2022 la liberalizzazione del mercato ferroviario

Diverse le compagnie che si sono già presentate, tra cui Trenitalia

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Nizza.  Il divorzio tra Région Sud e la SNCF è alle porte? Secondo quanto riportato dai media francesi, tra cui France bleu sembrerebbe di sì. L’ex Région PACA ha infatti lanciato l’offerta per la gestione dei suoi treni TER (Train Express Régional) su tutto il territorio regionale. Questo vuol dire che da qui a tre anni, i treni regionali potranno non essere più gestiti dalla SNCF (Societé Nationale chemins de fer de France) per tutte le linee della Costa Azzurra, quindi, fino a Ventimiglia.

La stessa cosa, tra pochi anni, accadrà a livello europeo con la liberalizzazione del mercato ferroviario, in parole povere: qualsiasi società ferroviaria potrà operare anche all’estero. Riassum

endo: se la SNCF dovesse presentarsi in Italia per la gestione di diverse linee, attraverso Bruxelles potrà aggiudicarsi l’appalto e offrire un miglior servizio per i viaggiatori.

Cosa può cambiare per i viaggiatori? Prima di tutto, stando a quanto promette la Regione: la qualità del servizio. Con un’apertura alle candidature da parte di altre società, si vuole obbligare il nuovo operatore a dei miglioramenti sulle linee. Esempio concreto: il Wi-Fi gratuito su tutti i treni e un piccolo angolo bar/ristorante come succede sui treni ad alta velocità. I convogli saranno anche più sicuri e più puliti senza alcun aumento del prezzo del biglietto stando a quanto promesso dal presidente della regione Renaud Muselier.

E’ una privatizzazione della rete ferroviaria? No. La Regione preferisce parlare di “delegazione del servizio pubblico” e ricorda che tutti i dossier saranno studiati compresi anche quelli proposti dalla SNCF (che sarà candidata). Un appello d’offerta che suona come un avvertimento: “Proponete meglio e a miglior prezzo, altrimenti perdete il mercato”.

Cosa ne pensano i ferrovieri francesi? Sono preoccupati, stando sempre a quanto riportato anche dal Nice-Matin, i sindacati richiamano a manifestare davanti al consiglio regionale. I ferrovieri “Azuréens” dovranno raggiungere la nuova società aggiudicata al servizio e alcuni di loro non intendono lasciare la compagnia ferroviaria di bandiera.

Quali sono le società proposte alla gestione del trasporto ferroviario nella Région Paca? Sono dieci, inclusa Trenitalia. Nel dettaglio: “Arriva”, filiale della Deutsche Bahn, “Keolis” della SNCF, “RATP Dev” di RATP, “Thello” filiale francese di Trenitalia, e la “Transdev”, della compagnia Veolia.

Secondo i dati riportati dalla SNCF sarebbero 50.000 mila i passeggeri che ogni giorno usano il treno in Costa Azzurra.

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